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Summit sulla Notte Bianca ecco i luoghi più a rischio

Summit sulla Notte Bianca ecco i luoghi più a rischio

Piazza Anfiteatro e piazza San Michele i punti del centro dove si attende maggiore concentrazione di pubblico. A breve le ordinanze e l’incontro tecnico

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LUCCA. Summit in prefettura. Al centro il sistema di sicurezza e ordine pubblico per la notte bianca. L’incontro si è svolto ieri mattina, con l’obiettivo di evidenziare i luoghi della manifestazione, in programma per il 23 agosto, più a rischio di concentrazione di folla.

Sono stati evidenziati due eventi nel contesto della Notte Bianca che, per tipologia e presenza di artisti, si attende che calamitino il maggior numero di spettatori.

Il primo è l’esibizione in piazza Anfiteatro del comico lucchese Matteo Cesca, particolarmente conosciuto, negli ultimi mesi, anche per la sua partecipazione alla trasmissione Colorado su Italia 1. Il secondo è quello che viene considerato l’evento clou della Notte Bianca, vale a dire la danza verticale sul campanile della chiesa di San Michele.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione e di Confcommercio (soggetti organizzatori della manifestazione) oltre che delle forze dell’ordine.

In prima battuta, l’illustrazione del variegato programma della Notte Bianca, con tre punti di attrazione in particolare (piazza Anfiteatro, San Michele e San Romano) oltre a dieci punti del centro storico autorizzati a fare musica dal vivo, a musei e negozi aperti e altre iniziative.

Al tavolo «non sono emerse difficoltà - spiega il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini -. Già in fase organizzativa abbiamo evitato di prevedere ad esempio occasioni di musica in luoghi decentrati, dove si potevano concentrare presenze eventualmente preoccupanti. Al contrario, abbiamo cercato di costruire una Notte Bianca con possibilità di divertimento per tutti».

I passi successivi, dopo questo incontro, saranno l’emissione delle ordinanze da parte dell’amministrazione comunale (ad esempio sulla regolamentazione delle tipologie consentite di contenitori per le bevande da asporto) e il tavolo tecnico, stavolta in questura, di tipo esecutivo per la progettazione del piano di sicurezza a trecentosessanta gradi.

E quindi, oltre che soggetti organizzatori e forze dell’ordine, al tavolo saranno invitati anche rappresentati del corpo dei vigili del fuoco, del dipartimento di emergenza urgenza (118) dell’Asl 2 e della protezione civile. In quell’occasione verrà buttata giù la mappa delle presenze di questi “tutori” della comunità in tutta la città il 23 di agosto. Che avrà bisogno anche di una gestione adeguata della viabilità di accesso e deflusso, viste le migliaia di persone che si attendono a questo evento: la partecipazione in massa, infatti, è stato il tratto distintivo delle due precedenti edizioni di questo appuntamento.

In attesa dell’evento, anche l’amministrazione comunale, presente all’incontro col capo di gabinetto Luca Galli, ha ribadito la piena disponibilità a collaborare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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