La manifestazione
«Per il rilancio bisogna mantenere alta la qualità»
LUCCA. Esordio per Stefano Ragghianti nella sua veste di amministratore unico del Teatro del Giglio. L’occasione è stata l’illustrazione alla stampa delle stagioni di prosa e lirica, al termine...
LUCCA. Esordio per Stefano Ragghianti nella sua veste di amministratore unico del Teatro del Giglio.
L’occasione è stata l’illustrazione alla stampa delle stagioni di prosa e lirica, al termine della quale il sindaco Alessandro Tambellini ha presentato il nuovo dirigente.
Che, ha subito precisato il primo cittadino, non percepirà alcun stipendio e soltanto rimborsi spese, quando necessarie. Da parte sua Ragghianti si è detto onorato della fiducia accordatagli «consapevole – queste le sue parole – dell’importanza di questo incarico, che è una sfida affascinante». Non è entrato nel merito di alcuna questione, in particolare di tagli ai costi.
«La nomina è appena arrivata – ha affermato – e ora devo cominciare a tracciare un quadro. Poi certamente imposterò un lavoro di prospettiva, almeno a medio termine. Ci proverò, ci proveremo tutti insieme. Ci sono tante difficoltà economiche, ricordate più volte dal sindaco. Ma credo che questo territorio sia più sano di altri dal punto di vista culturale, economico e sociale».
Alcune linee su cui muoversi le ha ricordate, comunque, il sindaco. «Mantenere alta la qualità – ha detto -, fare del Giglio il teatro di Puccini, rendere stabili attività che riguardano gli altri grandi musicisti lucchesi. Aprire il teatro, insomma, come abbiamo già cominciato a fare con la mostra dei costumi e delle scenografie». Programmi ambiziosi, dunque, che Tambellini ritiene possano essere raggiunti sotto l’attenta guida di Ragghianti. Esperto in problematiche fiscali degli enti non commerciali, delle onlus e del terzo settore, Ragghianti è commercialista.
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