Sicurezza
Partita la caccia ai fondi per i “temporary store”
Decine di domande per trovare spazi dove aprire negozi durante Lucca Comics. Per affittare 45 metri quadri per quattro giorni si spendono anche 4mila euro
LUCCA. La grande caccia per i Comics è iniziata. Non quella dei biglietti, che saranno messi in vendita fra diversi mesi. E nemmeno quella degli immaginifici costumi dei cosplayer. No, la caccia che è in piena esplosione in queste settimane è quella a un fondo da affittare, per i giorni della manifestazione, all’interno del circuito. Quegli spazi, insomma, che negli ultimi anni hanno dato vita a decine di “temporary store”: negozi che stanno aperti per quattro giorni per intercettare le centinaia di migliaia di persone richiamate dai Comics.
Ma quanto paga chi affitta questi negozi? La regola d’oro degli intermediari è riuscire a strappare ai proprietari dei fondi prezzi che siano concorrenziali con quelli pagati dagli standisti “ufficiali”. Anche perché è tutt’altro che isolato il fatto che a cercare un temporary store siano proprio espositori che non sono riusciti a entrare all’interno dei padiglioni dei Comics. Per fare un esempio, un fondo di 45 metri quadri vicino a piazza San Michele viene affittato, per tutti e quattro i giorni, a 4mila euro: cioè una media di 89 euro a metro quadro. Un valore che può però anche salire, sfiorando la cifra tonda dei cento euro: in ogni caso, l’affitto per i quattro giorni di mostra si calcola in migliaia di euro.
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