Il Tirreno

Lucca

Partita la caccia ai fondi per i “temporary store”

di Luca Cinotti
Partita la caccia ai fondi per i “temporary store”

Decine di domande per trovare spazi dove aprire negozi durante Lucca Comics. Per affittare 45 metri quadri per quattro giorni si spendono anche 4mila euro

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LUCCA. La grande caccia per i Comics è iniziata. Non quella dei biglietti, che saranno messi in vendita fra diversi mesi. E nemmeno quella degli immaginifici costumi dei cosplayer. No, la caccia che è in piena esplosione in queste settimane è quella a un fondo da affittare, per i giorni della manifestazione, all’interno del circuito. Quegli spazi, insomma, che negli ultimi anni hanno dato vita a decine di “temporary store”: negozi che stanno aperti per quattro giorni per intercettare le centinaia di migliaia di persone richiamate dai Comics.

Ma quanto paga chi affitta questi negozi? La regola d’oro degli intermediari è riuscire a strappare ai proprietari dei fondi prezzi che siano concorrenziali con quelli pagati dagli standisti “ufficiali”. Anche perché è tutt’altro che isolato il fatto che a cercare un temporary store siano proprio espositori che non sono riusciti a entrare all’interno dei padiglioni dei Comics. Per fare un esempio, un fondo di 45 metri quadri vicino a piazza San Michele viene affittato, per tutti e quattro i giorni, a 4mila euro: cioè una media di 89 euro a metro quadro. Un valore che può però anche salire, sfiorando la cifra tonda dei cento euro: in ogni caso, l’affitto per i quattro giorni di mostra si calcola in migliaia di euro.

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