Sicurezza
“La Rondine” al Giglio il teatro riscopre Puccini
Nella stagione lirica ricompare finalmente un’opera del compositore lucchese Sette gli spettacoli della prosa a partire dal 10 ottobre con Luca De Filippo
LUCCA. Sette spettacoli di prosa e quattro di lirica. E’ la stagione autunno-inverno del teatro del Giglio, che inizierà il 10 ottobre e terminerà a marzo 2015: in cartellone tra gli altri Paolo Rossi, Alessio Boni, Franco Branciaroli, Emilio Solfrizzi e per l’opera Puccini, Rossini e Mozart. Al momento non ci sono i titoli della danza, il cui programma partirà da gennaio, ma ancora in fase di definizione. Il bel canto esordirà il 22 novembre con la prima delle due repliche (la seconda il giorno successivo) di “La rondine”, titolo pucciniano assente da Lucca dal 2008. Un’opera di Puccini d’ora in poi sarà sempre l’apertura della lirica al Giglio. Gli altri appuntamenti d’opera saranno a metà febbraio ( 14 e 15) con “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini e alla fine di quel mese (28 e 1 marzo) con il mozartiano “Don Giovanni”. Il quarto spettacolo, in cartellone il 6 e il 7 dicembre, pesca dal repertorio del miglior Novecento e unisce non solo idealmente lirica e prosa: è il dittico composto da “The Telephone” di Giancarlo Menotti e da “La voix humaine” di Francis Poulenc, tratta dall’opera di Jean Cocteau, che il pubblico ha potuto apprezzare nella passata stagione teatrale grazie all’interpretazione di Adriana Asti. Quello di Poulenc, poi, è un monologo per melodramma che ha molto di teatrale. La contaminazione sia tra i generi sia tra i loro estimatori, del resto, è ciò che il Giglio sta cercando di favorire da due anni con gli abbonamenti “zapping”, cioè proposte trasversali di abbinamenti tra gli spettacoli. Andati molto bene, ne sono previsti diversi tipi anche per la stagione 2014-2015. Il cartellone di prosa si aprirà il 10 ottobre nel ricordo di Edoardo De Filippo a trent’anni dalla morte. Il figlio Luca porterà in scena “Sogno di una notte di mezza sbornia”, commedia del 1936 dove si parla di sogni, vincite al lotto e credenze popolari di un’umanità dolente (repliche l’11 e il 12). Sempre a ottobre (24,25 e 26) in prima nazionale il Teatro del Carretto presenterà la sua nuova creazione “Le mille e una notte”, ispirata al racconto di Shahrazad con una rilettura in chiave moderna, che si lega alla crudele attualità della violenza sulle donne. Dopo diversi anni di assenza a dicembre tornerà Paolo Rossi, interprete del varietà teatrale e musicale “Il colore è una variabile dell’infinito” (12, 13 e 14) di Roberta Torre. Lo spettacolo è nato dal desiderio della regista di ricordare il nonno, l’ingegner Pier Luigi Torre, famoso per la creazione della Lambretta ma anche, da appassionato botanico qual era, della rosa blu. Altro ritorno sul palcoscenico del Giglio sarà quello di Franco Branciaroli con “Enrico IV” di Luigi Pirandello (23, 24 e 25 gennaio), mentre a febbraio (6, 7 e 8) arriveranno Alessio Boni e Alessandro Haber in “Il visitatore”, testo di Eric-Emmanuel Schmitt già portato con successo nei teatri italiani la scorsa stagione. Si ride il 20,21 e 22 febbraio con Emilio Solfrizzi, che ha voluto inserire Lucca nel suo tour dopo la straordinaria accoglienza dell’anno passato con un altro titolo, in “Sarto per signora” di George Feydeau: scambi d’identità, sotterfugi, equivoci e amori segreti gli ingredienti di questo divertente vaudeville. La stagione terminerà il 6,7 e 8 marzo con un classico: “Il malato immaginario” di Moliere, protagonista Gioele Dix. Gli abbonamenti, come accennato, sono di diversi tipi. La formula classica prevede i 7 spettacoli di prosa o i 4 di lirica (conferma vecchi abbonamenti dal 30 agosto al 14 settembre, nuovi dal 20 settembre al 6 novembre). Ci sono poi le proposte flessibili, in vendita dal 13 e dal 26 settembre : Giglio Novecento (7 spettacoli di prosa più La voix humaine-The Telephone); Opera Più (4 spettacoli di lirica più De Filippo); Zapping (5 spettacoli a scelta); Zapping Junior (a scelta per gli under 30). Infine ci sono cinque pacchetti predefiniti, ognuno con 4 spettacoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
