Il dolore
Recuperate 21 bici da corsa rubate a turisti
LUCCA. Ventun biciclette parzialmente smontate e stipate in un furgone sono state recuperate da polizia e vigili urbani. Il mezzo era condotto da un marocchino fermato per un semplice controllo nella...
LUCCA. Ventun biciclette parzialmente smontate e stipate in un furgone sono state recuperate da polizia e vigili urbani. Il mezzo era condotto da un marocchino fermato per un semplice controllo nella notte tra il 4 e il 5 agosto sulla via del Brennero. Il migrante, 47 anni, ambulante, residente a Borgo a Mozzano, ha dichiarato di averle acquistate da un algerino di cui non ha saputo indicare le esatte generalità. Il motivo del cospicuo acquisto di materiale? Esportare le bici o quel che restava in Marocco. Il valore di mercato, trattandosi anche di bici da corsa, per la polizia è di alcune decine di migliaia di euro. Gli agenti hanno sequestrato l’ intero carico con l’extracomunitario che adesso è indagato con l’accusa di ricettazione. La squadra Mobile diretta dal commissario Virgilio Russo sta effettuando gli accertamenti sia sul sedicente venditore e sul suo racconto fantasioso sia su ogni singolo pezzo per tentare di risalire ai proprietari. Alcune bici riportano sul telaio adesivi in lingua straniera, tedesca danese o olandese, per cui si ritiene che siano state rubate a turisti stranieri in visita in città. Si sospetta che ad agire sia una gang composta da stranieri.
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