Il dolore
Niente isola ecologica davanti al mercato
No del Comune e adesso l’ipotesi allo studio dei tecnici è di collocarla nello slargo di via San Gregorio
LUCCA. Non c’è pace per la quarta nuova isola ecologica interrata di Sistema Ambiente. Dopo avere scartato corte Calcetti perché sotto terra ci sono reperti archeologici, ieri mattina è arrivato il no del Comune alla proposta dell’azienda di mettere i cassonetti in piazza del Carmine al posto di due degli 8 stalli di sosta per residenti che si trovano di fronte al mercato (in tutto gli stalli gialli sono 24). Due i motivi del diniego della giunta. Il primo, di natura strettamente estetica: «Collocare l’isola nel centro della piazza non ci piace - dice l’assessore Francesca Pierotti -, ci pare proprio un danno all’immagine della città».
Ma c’è anche una seconda ragione: ’amministrazione non vuole togliere posti auto ai residenti, che già si lamentano per la difficoltà a trovare parcheggio nelle ore di punta e nei weekend.
Incassato il “niente da fare”, ieri mattina il direttore di Sistema Ambiente ingegner Roberto Paolini, il consigliere Marco Cecconi, l’assessore Francesco Raspini e i tecnici hanno fatto un sopralluogo in zona. Alla fine è saltata fuori l’ipotesi di collocare l’isola vicino ai bagni pubblici dello slargo di via S. Gregorio, vicino all’arco che porta a via Mordini, tra il casottino Gesam e il muro di proprietà comunale. Probabile il sacrificio di uno stallo di sosta. In questi giorni viene verificata la fattibilità dell’intervento. (d.c.)
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