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Lucca, la gang delle slot svaligia il bar Cecchini

Lucca, la gang delle slot svaligia il bar Cecchini

Colpo di notte all’Acquacalda: via soldi, liquori e caramelle. L’allarme suona, ma nessuno interviene

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LUCCA. Neanche la sirena del sistema d’allarme entrato in funzione non appena la porta d’ingresso cede di schianto riesce a mettere in fuga i ladri. Che senza alcun timore si fiondano nella stanza dove si trovano tre slot machine e una macchinetta cambiasoldi. Nel giro di pochi minuti sfondano i videopoker e s’impossessano del denaro. Oltre cinquemila euro. Accade in un orario compreso tra l’una e trenta e le cinque di ieri mattina allo storico bar gelateria Cecchini in via delle Ville all’Acquacalda. La gang delle slot machine non paga del bottino prosegue - nonostante l’antifurto in funzione - l’irruzione svuotando il registratore di cassa che contiene 300 euro. «Non solo. - dice avvilita la nuova titolare del bar, Maria Nocera, che gestisce l’esercizio commerciale da poco più di un anno - Si sono presi anche diverse bottiglie di liquori delle marche più prestigiose e nella foga ne hanno rotte un paio sul pavimento». Ladri pure golosi visti che si sono presi pure caramelle, cioccolatini e gomme da masticare. «In questa zona abitano diverse persone, ma nonostante l’allarme in funzione nessuno ha visto e udito nulla». Sul posto è arrivata la volante per i rilievi. «È la prima volta sotto la mia gestione che avviene un furto nel bar, anche se in passato episodi del genere si sono già ripetuti». L’ultimo furto della banda delle slot al bar Cecchini avvenne nella notte del 17 dicembre 2011 quando il locale era diretto dallo storico titolare Maurizio Lazzarini. In quella circostanza i ladri forzarono l’avvolgibile della finestra e ruppero il retino. Una volta all’interno s’impossessarono della macchinetta cambia soldi delle slot machine e di sei stecche di sigarette. Un colpo da mille euro. Con una particolarità. Il gestore dell’epoca non installò mai sistemi d’allarme: «Per quello che c’è da rubare - diceva - mi costa di più installare l’antifurto che riparare il vetro di una finestra».(l.t.)

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