La manifestazione
«Fantozzi ha alzato al massimo le tasse»
MONTECARLO. «Il sindaco non può dare lezioni di rispetto delle regole all'opposizione montecarlese. Piuttosto risponda nel merito». Il capogruppo di Progetto Comunità Massimo Bernardini, candidato...
MONTECARLO. «Il sindaco non può dare lezioni di rispetto delle regole all'opposizione montecarlese. Piuttosto risponda nel merito».
Il capogruppo di Progetto Comunità Massimo Bernardini, candidato sindaco alle ultime elezioni per il centrosinistra, replica alle accuse del primo cittadino.
Un ping pong di accuse e precisazioni dai toni accesi. Motivo del contendere, le decisioni della maggioranza in tema di tassazione dei cittadini.
«I giudizi ed i voti si danno a scuola, ma qui si tratta di amministrare bene o male - dice l'esponente dell'opposizione consiliare. Il sindaco deve dire se è vero, come è vero, che la tassazione comunale per i montecarlesi è stata messa al massimo livello, senza applicare nessun parametro di progressività, cioè l’addizionale Irpef e la Tasi colpiranno indistintamente qualsiasi situazione economica-reddituale. L’aliquota Imu sulla casa sarà ulteriormente elevata. Tutto questo senza nessun confronto con la minoranza, né con le parti sociali. Qui stanno le ragioni della nostra protesta. Sulle scelte importanti, quali il bilancio, e la tassazione comunale - prosegue Bernardini “abbiamo chiesto da tempo la necessità di un confronto».
Bernardini rincara la dose. «Sul poco rispetto dei cittadini basta citare tutti i lavori promessi in campagna elettorale e non fatti: l’asfaltatura di via San Giuseppe, promessa entro il 26 maggio.
«Il fontanello dell’acqua minerale, promesso con tanto di striscione sempre visibile, entro giugno. La recente sentenza del Tar che non solo, come era logico, dà ragione ai privati e impone al Comune di riparare i danni causati dal crollo delle mura urbane, ma condanna il Comune stesso anche a pagare le spese del procedimento. Sul mancato rispetto delle regole - conclude Benardini - basta vedere la nomina del rappresentante del Comune in seno al consiglio di amministrazione di Aquapur spa, fatta dal sindaco in violazione dello statuto comunale e frettolosamente revocata a seguito di un’interrogazione della minoranza».
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