Il Tirreno

Lucca

Brennero, lavori sul letto del fiume

di Chiara Lammari
Brennero, lavori sul letto del fiume

La comunicazione durante il consiglio a Borgo. Sul caso Cipriano Andreuccetti chiederà la proroga della cassa integrazione

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BORGO A MOZZANO. Emergenza occupazionale e viabilità, questi i temi principali dell’ultima seduta del consiglio comunale di Borgo a Mozzano che sin dalle prime battute si è dimostrato particolarmente acceso. A preoccupare tutti i consiglieri il numero sempre crescente di attività in crisi o prossime alla chiusura, nonché le situazioni Alce e Cipriano Costruzioni. Nel primo caso sono quasi 70 i posti di lavoro ad essere in bilico, nel secondo oltre 80.

«La questione Cipriano è grave – ha detto il sindaco Patrizio Andreuccetti che ha proposto di invitare al prossimo incontro in Provincia sia i rappresentanti regionali che i parlamentari –. Tante sono le famiglie coinvolte e come Amministrazione chiederemo una proroga della cassa integrazione per i dipendenti, cercando di capire se ci sia la possibilità di favorire un accesso al credito per l’Azienda».

Altro punto caldo quello di Alce a cui sono stati sollecitati progetti alternativi al fine di garantire un futuro lavorativo agli operai, dopo il passo indietro di Futuris e lo stop alla costruzione della centrale a biomasse. Viste le molte questioni sul banco, la capogruppo della minoranza Elena Ghiloni ha suggerito la ricostituzione della Commissione Speciale Lavoro che dovrebbe però avere, nelle sue intenzioni, un ambito d’azione intercomunale e dovrebbe potersi relazionare con le altre realtà della Valle per permettere a tutti gli amministratori di coordinarsi. Per quanto riguarda il crollo del Brennero, il sindaco ha riconfermato i tempi comunicati da Anas per il rifacimento della carreggiata (20 giorni per il ripristino del senso unico alternato, due mesi per la riapertura completa) ed ha reso noto che sia l’Autorità di Bacino che il Genio Civile, in collaborazione con Enel, interverranno sul letto del fiume. «Giornalmente – ha detto il primo cittadino – visito il cantiere e relaziono sullo stato avanzamento dei lavori. Questi vanno avanti ma uno dei problemi che spesso mi viene segnalato è il traffico sul Ponte di Calavorno. I nostri vigili purtroppo non sono sufficienti a coprire tutte le ore in cui la circolazione si fa difficile e perciò abbiamo pensato di chiedere a Bagni di Lucca di darci una mano inviando il proprio personale quando la zona non è presidiata dagli agenti dell’Unione dei Comuni». «La grande difficoltà – ha proseguito Andreuccetti – deve diventare opportunità. Ora che sono accesi i riflettori Anas deve occuparsi anche degli incroci di Corsagna e Anchiano e soprattutto deve garantire in futuro interventi continuativi». Forti le repliche dell’opposizione che ha giudicato inopportuna la richiesta d’aiuto che Andreuccetti ha rivolto ai parlamentari e ha definito la visita degli stessi «una passerella politica».

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