Il Tirreno

Lucca

Bici a nolo, un boom e tanti problemi

di Aurora Finocchiaro
Bici a nolo, un boom e tanti problemi

Si moltiplicano le attività e gli affari si riducono per tutti. E le due ruote invadono anche le zone “proibite”

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom delle attività di nolo delle biciclette: all'interno del centro storico se ne contano almeno dieci e spesso sono collocate a distanza di pochi metri. Probabilmente il loro numero continuerà a crescere e frammenterà sempre di più il mercato del noleggio bici. Anche perché altri ne sono aperti anche fuori dalle Mura, nei punti “strategici” in grado di intercettare il flusso dei turisti.

Troppi noleggiatori di bici. Non tutti, come spesso accade incasi come questi, sono contenti. «Il Comune dovrebbe occuparsi di questa concorrenza così esagerata e lampante: se si andrà avanti così, il rischio sarà che non guadagnerà a sufficienza più nessuno. Dovrebbe esserci più controllo nella vendita del numero delle licenze», afferma il gestore di Cicli Rai.

La frammentazione di questo mercato è causata non solo dalla prolificazione di attività di biciclettai ma anche da numerosi alberghi e affittacamere che hanno iniziato a noleggiare biciclette ai turisti. È chiaro dunque che la torta risulta molto frazionata. Anche perché - bene ricordarlo - questo settore, come la quasi totalità del commercio è ormai, di fatto, liberalizzato.

I biciclettai puntano soprattutto sul noleggio. A tal proposito commenta Pierluigi Poli, uno degli storici biciclettai di Lucca: «Negli ultimi tempi le vendite e le riparazioni sono decisamente a rilento: è grazie ai turisti che affittano le bici e i tandem che riusciamo a mandare avanti l'attività. Abbiamo anche delle convenzioni con agenzie turistiche e crociere. Lucca ha un turismo in crescita e i visitatori ci permettono di mantenere il nostro esercizio; tuttavia se la concorrenza del nolo bici non viene adeguatamente moderata potremmo trovarci tutti in difficoltà. Ad esempio è stato sicuramente positivo e opportuno per tutti i biciclettai rimuovere il noleggio bici comunale presso il punto Itinera situato in piazzale Verdi».

Affari giù. I biciclettai riscontrano inoltre un calo dei ricavi tramite noleggio rispetto all'anno scorso: un segnale chiaro che testimonia le conseguenze dell'incremento a livello generale di affitta biciclette.

La moda del giro in bici. Visitare il centro storico di Lucca in bici è infatti diventata praticamente la tendenza del momento. Passeggiando in città e soprattutto sulle Mura si incontrano intere famiglie di turisti che esplorano la città con biciclette, tandem e risciò. Pure con qualche problema, visto che addentrarsi all'interno delle viuzze del centro storico non è privo di controindicazioni. Anche se, infatti, l'utilizzo della bicicletta è invece un modo comodo e divertente per scoprire bellezze della città, in molti casi i velocipedi attraversano anche zone non consentite.

Va anche detto, a onor del vero, che spesso il divieto di percorrenza di alcune strade è ignoto anche ai lucchesi: non si può infatti transitare con la bicicletta in via Buia, nell'ultimo tratto di via Fillungo e via Roma. Ma basta uscire dieci minuti intorno a mezzogiorno per rendersi conto che questo divieto è bellamente ignorato da turisti e lucchesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze