Proteste
Sventrato il forziere del corriere Sda
Ladri all’opera di notte nel capannone di Mugnano nonostante fosse entrato in funzione l’allarme
LUCCA. Nuovo colpo di una delle bande che sventra e ripulisce le cassaforti nelle aziende della Lucchesia.
Stavolta la banda, formata da “professionisti” di questo genere di flussi, è entrata in azione nel corso della notte nel capannone di un corriere alle porte della città.
Il colpo è stato portato a termine tra venerdì e sabato nella sede lucchese del corriere Sda, in via Mattei a Mugnano.
Tutto sembra indicare la presenza di un piano studiato nei dettagli, eseguito senza sbavature da persone abituate a questo genere di “occupazioni” e dotate di tutta l’attrezzatura necessaria per superare ogni ostacolo.
I malviventi hanno aspettato che fosse notte fonda per entrare in azione, contando sul fatto che l’edificio in questione si trova in una zona industriale poco frequentata al di fuori degli orari di lavoro e in particolare nel fine settimana.
I componenti della banda hanno così forzato una entrata degli uffici e, incuranti del fatto che fosse scattato l’allarme, hanno puntato direttamente verso la cassaforte principale, ignorando il magazzino pieno di pacchi in consegna e il resto della mobilia.
Una volta raggiunto il forziereì, in una manciata di minuti lo hanno sventrato avvalendosi di una mola elettrica e, arraffato tutto il contenuto, si sono dati alla fuga attraverso una porta sul retro.
Ad un primo controllo, sembra che i ladri non si siano lasciati dietro alcun elemento utile alla loro identificazione.
Ben poco hanno potuto fare le guardie dell’istituto privato di vigilanza che per prime hanno ricevuto il segnale di allarme, se non prendere atto del fatto accaduto ed avvertire le autorità competenti.
Nel corso della mattinata di sabato le forze dell’ordine hanno effettuato il sopralluogo sul posto per effettuare tutti i rilievi del caso.
Ancora in via di accertamento l’esatta entità del bottino, che pare comunque ammontare ad una cifra notevole.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
