Il Tirreno

Lucca

SS12, via ai lavori I sindaci: cantiere aperto la domenica

di Chiara Lammari

Iniziata in anticipo la collocazione dei micropali Andreuccetti: «E dopo si agisca su tutto il tratto»

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BORGO A MOZZANO. È iniziato ieri pomeriggio, con un giorno d’anticipo rispetto al calendario concordato, il posizionamento dei micropali sul tratto di Brennero che giovedì 24 luglio, poco dopo le 6 del mattino, era franato nel fiume Serchio, comportando l’immediata chiusura di tutta la carreggiata da Chifenti fino a Borgo a Mozzano. Una novità, quella dell’avanzamento anzitempo dei lavori attraverso il collocamento dei micropali, che farebbe ben sperare nel ripristino a breve del senso unico alternato, dopo la messa in sicurezza di almeno una corsia.

Come già documentato, lo stop totale del traffico continua infatti a causare grossi disagi alle attività commerciali e ricettive di Bagni di Lucca, Chifenti e Piaggione, a coloro che devono recarsi a lavoro in direzione Lucca o Castelnuovo, ai bambini che si spostano verso Borgo Capoluogo, agli imprenditori che lamentano ritardi nell’arrivo e nella partenza delle merci. Le lunghe file che si vengono a creare al Ponte di Calavorno, poi, inaspriscono gli animi e si intensificano di giorno in giorno gli appelli a fare presto da parte di tutta la popolazione.

«Le operazioni per la sistemazione della strada procedono spedite» ha assicurato il primo cittadino Patrizio Andreuccetti che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo al cantiere con l’onorevole Raffaella Mariani. «E anzi per accelerare ulteriormente i tempi – ha poi aggiunto – con il sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti e con quello di Coreglia Valerio Amadei chiederemo che Anas lavori anche la domenica, evitando che ci siano giorni di chiusura del cantiere». Una risposta questa a tutti gli attenti cittadini che proprio lo scorso weekend avevano rilevato l’assenza di addetti in prossimità del tratto crollato e avevano chiesto impegno costante e continuato da parte del gestore della rete stradale.

«Quando il problema della porzione franata sarà risolto – ha concluso Andreuccetti – chiederemo, in collaborazione con gli onorevoli locali, che Anas agisca anche sul cantiere posto in prossimità del bivio per Corsagna e si occupi fattivamente di tutti gli interventi indispensabili nella zona». Intanto su Facebook, il gruppo dedicato all’emergenza viaria sul Brennero ha quasi toccato i 500 membri e oltre all’attesa per la fine dei lavori aumentano anche le proposte per far in modo di snellire il traffico sulla Fondovalle e sul ponte di Calavorno. Visto che i vigili non sono sempre presenti, è stata buttata sul tavolo l’idea di posizionare dei semafori in modo tale da garantire a tutti, alternatamente, il passaggio e fare in modo di non gravare il ponte della sosta di tir e camion.

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