Trasporti
Restaurato l’antico oratorio
San Giovanni “riscopre” la struttura danneggiata dal terremoto
BAGNI DI LUCCA. La parrocchia di San Giovanni Battista ce l’ha fatta e, dopo oltre un anno di lavori, oggi inaugurerà il restaurato oratorio della Madonna della Neve che era stato duramente colpito dal terremoto del 25 gennaio 2013. Visti i gravi danni che il sisma aveva comportato, tutta la comunità si era mobilitata in cerca di fondi per dare il via alla ristrutturazione e anche sulla stampa erano comparsi appelli promossi dall’Associazione paesana di Gombereto. Le opere a cui provvedere erano molte: il tetto, due archi e l’intonaco esterno dovevano essere consolidati, due volte interne smontate e ricostruite, le panche rifabbricate. Lavori impegnativi insomma, di cui si sono occupati Nicola Farina e Mauro Ceccarelli.
«Riteniamo doveroso ringraziare chi ha permesso di arrivare a concretizzare questo progetto – dicono Don Franco Vitali ed il segretario del Consiglio per gli affari economici Claudio Gemignani –. Per iniziare perciò diciamo grazie a quegli abitanti di Guzzano che hanno collaborato fattivamente; alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ha concesso sul bando 2013 un contributo di 5.000 euro; ad Anna e Osvaldo Barsi che si sono fatti portavoce tra i loro connazionali d'America del piano di recupero dell’oratorio e sono riusciti a raccogliere l'importante somma di euro 5.220». La festa dell’inaugurazione inizierà alle ore 17 con la celebrazione della Messa. A seguire sarà dato spazio ai saluti istituzionali e all’illustrazione dei lavori; poi sarà la volta di un piccolo rinfresco offerto a tutti i convenuti dal paese di Guzzano. Le donazioni saranno destinate ad ulteriori lavori di cui l'oratorio necessita. (c.l.)
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