Il dolore
Precari, il provveditorato chiede controlli alle scuole
Sorteggiate una sessantina di pratiche per la verifica dei titoli. I dirigenti invitati a vagliare i punteggi dei docenti nominati
LUCCA. C’era anche uina ventina di insegnanti precari martedì amttina all’ex Provveditorato per assistere all’estrazione dei nomi inseriti nelle graduatorie a inserimento che saranno sottoposti a controlli sui titoli e sui punteggi. In un primo momento il provveditorato aveva previsto di estratte circa 50 pratiche, poi è salito fino a 60. Anche se in diversi casi - come hanno fatto notare alcune docenti - si tratta di nomi di insegnanti lucchesi, e non di quelli dei tanti che si sono inseriti nelle gradutorie con l’ultimo aggiornamento, “scalzando” i docenti già presenti e relegandoli in posizioni che difficilmente daranno loro diritto al ruolo o anche a una supplenza lunga (un probelma che vale soprattutto per la scuola dell’infanzia).
Presto, poi, partirà una lettera rivolta a tutti gli istituti scolastici con la richiesta di controllare i titoli di chi viene nominato. Una richiesta che, però, non è obbligatoria e che quindi non è in grado di risolvere alla radice i problemi indicati dai docenti lucchesi. Che, nel frattempo, continuano la loro mobilitazione sia individuale che collettiva.
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