Il dolore
Giglio, amministratore unico al rush finale
Alla stipula l’atto con cui lo statuto recepisce la nuova figura. Presto il cartellone di prosa
LUCCA. Si accorciano i tempi per la nomina dell’amministratore unico del teatro del Giglio.
Il primo passo è in programma oggi pomeriggio con la scrittura presso un notaio lucchese dell’atto con cui lo statuto del Giglio recepirà le modifiche approvate dal consiglio comunale. La più sostanziale è quella che riguarda la possibilità di prevedere, al posto del consiglio di amministrazione, la figura dell’amministratore unico.
Compiuto questo passaggio, la nomina dovrebbe arrivare a stretto giro. E secondo le ultime indiscrezioni, la scelta del sindaco Alessandro Tambellini sarebbe caduta su un noto personaggio lucchese, una figura nuova rispetto ai nomi dei papabili alla poltrona di amministratore unico che erano usciti negli ultimi mesi.
L’attesa è forte di conoscere il nome dell’amministratore che, senza retribuzione, sostituirà in blocco il consiglio di amministrazione, dimissionario ormai da febbraio (con effetto dal 13 di marzo) a causa di un articolo contenuto nello statuto che prevede la decadenza obbligata del consiglio di amministrazione dopo due esercizi con bilancio in rosso per il teatro.
Il fatto è che il Giglio si porta dietro ormai da anni un deficit di bilancio che non riesce a colmare, scaturito da scelte e costi di gestione di vari anni fa.
Questo “fardello” ha finito per pesare anche sull’ultimo consiglio di amministrazione, che così ha rassegnato le dimissioni. Anche se - in attesa delle ulteriori decisioni del sindaco - ha dovuto continuare la sua attività, con tutti i disagi che una situazione del genere ha comportato.
Adesso i tempi dovrebbero essere maturi per la svolta. E tutto il teatro ci confida. A partire dai lavoratori, che non più tardi di quattro giorni fa, tramite le organizzazioni sindacali di categoria (Slc Cgil e Fistel Cisl) unitamente alla Rsu hanno manifestato la propria preoccupazione per una situazione stagnante, che finisce per pesare su tutte le attività che il teatro svolge.
In parallelo però, viene assicurato, il lavoro sulla programmazione del calendario della prossima stagione di prosa è ben avviato e dovrebbe portare quanto prima alla presentazione del carnet di spettacoli che partiranno in autunno. Risulterebbe invece già completato il cartellone della lirica.
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