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Lucca

scoperta dai carabinieri

All’ottavo mese di gravidanza ruba soldi e Rolex

All’ottavo mese di gravidanza ruba soldi e Rolex

CAPANNORI. Dalla scrivania dell’ufficio di un calzaturificio di Camigliano prendono il volo un Rolex del valore di 5.500 euro, un portafogli che ne contiene un centinaio, una busta con 160. Nessun...

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CAPANNORI. Dalla scrivania dell’ufficio di un calzaturificio di Camigliano prendono il volo un Rolex del valore di 5.500 euro, un portafogli che ne contiene un centinaio, una busta con 160.

Nessun segno di effrazione, nessuna forzatura. Se non la “stranezza” notata da un dipendente di una giovane donna in avanzato stato di gravidanza che esce indisturbata dall’azienda - si ricollegherà poi - proprio dopo la sparizione del prezioso orologio e dei soldi liquidi.

Il furto viene denunciato alla stazione dei carabinieri di Lammari, con tanto di racconto dei fatti come si sono succeduti. Viene riportata anche la stranezza della donna in stato interessante. E il particolare è subito illuminante: i carabinieri mostrano alla persona che aveva segnalato la donna alcune foto segnaletiche e lui, in una, riconosce la misteriosa visitatrice, senza ombra di dubbio.

In effetti, è stato poco dopo confermato, la ladra aveva giusto il pancione, e in stato molto avanzato. I fatti, resi noti solo adesso dai carabinieri, si sono verificati in realtà alla fine del mese di giugno; il bimbo intanto è venuto alla luce.

Si è scoperto poi che la mamma all’ottavo mese di n attesa (di ventotto anni, residente in un campo nomadi a Lucca, con già almeno altri tre figli) in realtà già durante la gravidanza era agli arresti domiciliari per reati analoghi. E, con tutte le probabilità, utilizzava le fasce orarie consentitele per uscire a fare i controlli relativi al suo stato piuttosto per fare “visite” che portassero vantaggi (per lei) economici.

Del Rolex e dei soldi, quando lei è stata individuata, non c’era più alcuna traccia. È stata denunciata in stato di libertà per furto aggravato, anche se per lei, visto prima la sua condizione e poi la presenza del neonato, non si apriranno le porte del carcere.(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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