Sicurezza
Scarti dell’edilizia gettati nei campi
PIETRO A MARCIGLIANO. Ancora un abbandono di rifiuti a S. Pietro a Marcigliano, nei dintorni dell’area verde pubblica recuperata dai volontari del paese e destinata a iniziative pubbliche locali e...
PIETRO A MARCIGLIANO. Ancora un abbandono di rifiuti a S. Pietro a Marcigliano, nei dintorni dell’area verde pubblica recuperata dai volontari del paese e destinata a iniziative pubbliche locali e picnic.
Ignoti hanno agito nella notte fra sabato e domenica e hanno scaricato due grandi sacchi neri, pieni di materiale edile, nei campi a pochi passi dalla chiesa di San Pietro a Marcigliano, in via per Segromigno in Monte.
A rinvenire la piccola discarica(l’ennesima a colpire la zona sulle colline a nord del Capannorese) è stato Stefano Pieri.
«Come succede abitualmente, visto che i terreni sono di proprietà del mio titolare ed essendone io il responsabile -racconta Pieri - mi dovrò ora prodigare per caricare i rifiuti su un mezzo e portarli alla stazione ecologica Lammari, gestita dall’azienda Ascit».
Purtroppo, come sottolinea lo stesso Pieri, non si tratta del primo episodio.
«Davvero non comprendo questi comportamenti. Il comune di Capannori è attrezzato per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, che avviene proprio alle stazioni ecologiche».
Un servizio gratuito, peraltro.
«Perché le persone continuano ad essere così incivili? Qual è la differenza tra caricare questi rifiuti sull’auto e scaricarli abusivamente in collina e portarli, invece, in una delle stazioni attrezzate?» si domanda - giustamente - Pieri.
Nonostante l'impegno di Comune e Ascit, il fenomeno delle discariche abusive continua a colpire il territorio comunale di Capannori.
Solo qualche giorno fa, per esempio, sono apparti mobili e materassi in un angolo di via delle Ville, a S. Colombano, a ridosso di un’abitazione.
Via Nuova, a Camigliano, è un’altra zona sensibile, così come via del Rogio, a Tassignano, e alcuni dei cimiteri comunali di fronte ai quali i soliti incivili lasciando davvero di tutto: dai sacchi dell’immondizia ai mobili di casa.
Arianna Bottari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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