La manifestazione
Spending review sui dirigenti provinciali
Tagli da 3 a 5mila euro sulle indennità di posizione. Gli stipendi 2013 dei capi dipartimento di Palazzo Ducale hanno oscillato fra 86 e 120mila euro
LUCCA. La spending review colpisce gli stipendi dei dirigenti della Provincia. Con decisione del 16 luglio 2014 (contenuta nella determina n. 3317) Palazzo Ducale riduce una voce della retribuzione lorda degli undici dirigenti alle sue dipendenze, ovvero l’importo annuo della cosiddetta “particolare complessità” compresa nell’indennità di posizione, emolumento legato al tipo di responsabilità che l’incarico di ciascun dirigente comporta. La cifra che verrà decurtata a ciascuno di loro, conferma il direttore generale Roberto Gaddi, oscilla da 3mila a 5mila euro. Il taglio comporterà per la Provincia un risparmio annuale sui cinquantamila euro.
«Le indennità di posizione - spiega Gaddi - saranno ridotte dal secondo semestre del 2014, da un minimo di 3mila a un massimo di 5mila euro l’anno a ogni singolo dirigente. La necessità di una rideterminazione di questa voce della retribuzione complessiva - continua - è stata stabilita in base a una valutazione del sindacato della funzione pubblica che ce ne aveva segnalato l’opportunità, in particolare in un periodo come quello attuale». Ma far ingoiare la pillola della riduzione di stipendio non è stato facile.
Nuove indennità di posizione e retribuzioni lorde. Ecco i tagli che i dirigenti, con stipendi che nel 2013 oscillavano fra un minimo di 86.961 euro a un massimo di 120.268. Francesca Lazzari, dirigente del settore pianificazione territoriale e mobilità (nel 2013 stipendio lordo di 120.268 euro) vedrà la sua indennità di posizione passare da 54mila euro a 45.102; e così Giulia Maria Benedetti, dirigente di finanze e bilancio (stipendio lordo 2013 di 106.703 euro) subirà una riduzione analoga: la sua indennità di posizione passerà da 49.999 a 45.102 euro. Ancora: Stefano Nicolai, dirigente istruzione, formazione e lavoro (stipendio lordo 2013 di 103.552 euro) vedrà la sua indennità di posizione passare da 46.999 euro a 43.037; la retribuzione di posizione di Gennarino Costabile (difesa del suolo, viabilità e trasporti, stipendio lordo 2013 di 117.005 euro) passerà da 46.999 euro a 43.037; così anche per Roberto Pagni (ambiente, stipendio lordo 2013 di 108.323): da 46.999 a 43.037. Per Luigi De Angelis (dirigente giuridico amministrativo, stipendio lordo 2013 di 103.981 euro) la retribuzione di posizione passa da 48.086 e 43.037 euro; per Rossana Sebastiani (politiche giovanili, sociali, di genere, stipendio lordo 2013 di 101.323 euro) la retribuzione di posizione passa da 44mila euro a 38.908 euro; per Giuseppe Bartelloni (partecipate, polizia provinciale, stipendio lordo 2013 di 96.652 euro), l’indennità passa da 39.499 euro a 36.122. Gli ultimi tre: per Fiorella Baldelli (centro unico gare ed espropri, sistemi informativi, stipendio lordo 2013 di 92.295 euro) l’indennità passa da 39.499 a 36.122 euro; per Antonio Marino (turismo e promozione, stipendio lordo 2013 di 87.570 euro) passa da 31.500 euro a 28.318. Per Antonio Lonigro (agricoltura, stipendio lordo 2013 85.828 euro) l’indennità passa da 31.500 euro a 28.318.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
