Gioco
Sosta a pago in yen porcaresi alla Manifattura giapponese
di PIERIN LUCCHESE La quale ora po' si starà a vede' se, con tutte queste novità, essa città di Lucca e l'imitrofi, scrusi le ghiove de' capannorotti (in programma di protezione come i pisani,rifugiat...
di PIERIN LUCCHESE
La quale ora po' si starà a vede' se, con tutte queste novità, essa città di Lucca e l'imitrofi, scrusi le ghiove de' capannorotti (in programma di protezione come i pisani,rifugiati politici), non ti va a doventare una metropoli ma propio metropolitana, o gente: grossa ma grossa, di quelle che poi ci fanno i filmi con Michele Placido nella parte di Vincenzo Placido (o versa vice) e Clinti Isvu nella parte del bieco geom. Onelio Stiacciasassi di Montuolo che mura le villette ulivudiane in Sant'Allessio, però senza piscina, per via che appena piove la piscina ci vien da sé, e anco colle natrine.
Nell'amisura in cui finalmente alla fine si finisce che col nuovo Piano Regalatore di Lucca e vicinato si pòle anco demolire nel senso di buttare giù la cementificazione cementificata dei cementificatori selvaggi e impestati che infatti e difatti mi' zio Meone di corte Meone a Meati, noto ramatore di viti e rumatore di perugino Doc, ha sùbito comprato du' picconi all'appaltino (c'era la liquidazione di badili e picconi di Prada, due al prezzo di tre), poi ha chiamato il su' cognato Ampelio Trombafoco detto Mezzolitro possessore di apino abilitato a trasporto macerie e taniche di vino, e si son messi di buzzo bòno a tira' lecciate a tutto vapore al garagino, murato in vere bozze Ceccarelli propio lì in corte dalle simio cavalier Gargiulo Omes per ricovero utilitaria a lui utile, anzi utilissima, per andare a levare tegami a chilometro zero in padule.
La quale esso garagino, anche a detta della sociazione "Garage Nostro" e della Soprintendenza Belleartistica ai Garagi, Garagini e Cucce del Cane, è stato giudicato dannoso e ho fensivo della ambientazione estetico urbanistica datosi che ni levava a Meone la vista sul miccio Agenore, suo di propietà, parcheggiato sull'aia (la quale miccio asinistico quadrupede a metano, da qui in avanti sarà invece parcheggiato, insieme a tutti i mille micci di Lucca nella Manifattura Tabacchi, a pago e come cristo comanda, datosi che la compreranno i giapponesi, si chiamerà Manifatachi Tabura e si pagherà il parcheggio in yen porcaresi).
Il Piano della Regolazione Strutturale che è lì lì per partire, mancherà sì e no un quarto d'ora, dice che dopo che s'è colato tanto cimento a spregio dappertutto, ora basta e sé mossa anco la mi' zia Brasilina di St. Mary on the Hill (S. Maria a Colle, secondo Friedmann), che a testate ha sfondato la paretina che la su' cognata Noemi, quel catrame, nà tirato su in casa per mette' la iacuzzi e massaggiassi le grinze; nonché il sor Urgenzio Favati dell'Arancio che ha incominciato, insieme allo zio Pampurio, noto magnano della via di Tiglio, a taglia' dalle fondamenta, a fiamma ossi e cetilenica, lo Spedale Nòvo di san Luca la quale a lui lì quell'affare non ni ci piace, che ci stava più meglio il Bingo.
Ci vorrà der tempo ma alle fine lurba e nistica prevale sulla gnoranza. Cisi, fave.
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