Il dolore
Summer Festival, ora D’Alessandro pensa a Tassignano
Il patron: «O arrivano garanzie dal Comune di Lucca oppure farò una “tre giorni” nella zona dell’aeroporto»
LUCCA. Un segnale forte dal sindaco Tambellini per continuare il matrimonio tra Lucca e il Summer Festival. È quanto chiede il patron della kermesse Mimmo D'Alessandro che attende a breve di incontrare il primo cittadino per affrontare il futuro del festival. Altrimenti senza certezze, che quest'anno secondo il promoter non ci sono state (dalla biglietteria alla querelle dei banner sugli spalti delle Mura), D'Alessandro è pronto a trasferire la sua “creatura” negli spazi verdi dell'areoporto di Tassignano. In versione ridotta, una tre giorni di rock come i festival europei più famosi di Glastonbury o per fare esempi in Italia il Campovolo all'aeroporto di Reggio Emilia, teatro dei concertoni di Ligabue.
L'annuncio è arrivato giovedì sera nel mezzo della festa alla cantina di Alcide ai Tre Cancelli, una bella serata conviviale promossa da Alessandro Tosi, dove oltre cinquanta persone si sono ritrovate per celebrare l'edizione 2014 del “Lucca Summer Festival” e ringraziare D'Alessandro, tra gustosi finger food dello staff di Michele Tambellini di Pult e i piatti preparati da Samuele Cosentino degli Orti e Corrado Pacini della Buca, impreziosita da un gioiello firmato Lucia Giovannetti.
Non era presente il sindaco Tambellini per impegni istituzionali, ma prima della cena è passato per salutare D'Alessandro che dopo avere sottolineato i numeri positivi del festival («55mila presenze, nonostante le difficoltà e tre date in meno dell'anno scorso, senza problemi sotto l'aspetto logistico e dell'ordine pubblico»), ha annunciato le prossime mosse. «Prima di annunciare se continuerò a fare il Summer voglio capire bene le decisioni del Comune per questa manifestazione. Sono a completa disposizione, chiedo solo che non ci siano ostacoli come accaduto in questa edizione. La città, dai commercianti ai cittadini, mi ha dimostrato il loro appoggio e l'apprezzamento per quanto facciamo per la cultura e il turismo. Mi aspetto una risposta forte dal sindaco che mi ha detto che ci saremmo parlati subito dopo il festival».
Altrimenti l'alternativa sarebbe a a pochi chilometri. «Senza alcune risposte sono pronto a trasferire il Summer a Capannori, nell'area all'aperto dell'areoporto di Tassignano. Naturalmente con meno date, una tre giorni di musica come Woodstock e i grandi festival europei». Una proposta già lanciata dal patron nel luglio 2013 e rilanciata per questa edizione con l'idea di un concerto nell'ambito del Summer.
Una proposta sposata dall’ex sindaco Del Ghingaro, ma che non si è concretizzata per problemi logistici e di viabilità. Certo la location dell'aeroporto sarebbe diversa dal salotto buono di piazza Napoleone nel centro storico. Un aspetto che potrebbe giocare a favore della permanenza a Lucca della rassegna, oltre al fatto che ormai il binomio con la città è conosciuto in tutto il mondo.
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