Attenzione
Picchia un maresciallo, arrestato
Nei guai uno straniero che reagisce con violenza a un controllo dei carabinieri
LUCCA. Ha aggredito un maresciallo dei carabinieri che gli aveva chiesto i documenti e lo ha spedito in ospedale con una prognosi di 20 giorni. Ora il protagonista della vicenda - Amowie Abel, nigeriano di 31 anni - è in attesa di giudizio, libero, ma sottoposto all’obbligo di dimora a Marliana, in provincia di Pistoia, dove risiede. È successo in viale Jacopo della Quercia, a San Marco, dove alcuni passanti avevano chiamato il 112 perché infastiditi da una persona che chiedeva l’elemosina con fare insistente e aggressivo.
I militari di Borgo Giannotti hanno raggiunto la zona e individuato su un marciapiede lo straniero, che alla richiesta di mostrare i documenti ha reagito con violenza probabilmente perché non voleva identificare in quanto il suo permesso di soggiorno era scaduto.
Secondo le accuse il nigeriano dapprima ha lanciato il proprio zaino addosso ai carabinieri poi è fuggito, ma è stato acciuffato poco lontano: in via Vecchia Traversa III.
Qui Abel ha cercato di colpire al volto il maresciallo con un mazzo di chiavi. Ne è nata una colluttazione e il graduato ha riportato ferite a una spalla. Alla fine, anche con l’aiuto di due volanti della polizia, lo straniero è stato immobilizzato, arrestato per resisetenza e lesioni aggravate e trasferito in cella di sicurezza.
Il giudice Annarumma ha convalidato l’arresto: processo per direttissima rinviato al 22 settembre.
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