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La promessa del sindaco «Tasi, nessuna stangata»

La promessa del sindaco «Tasi, nessuna stangata»

I cittadini di Altopascio sapranno a settembre quanto dovranno pagare ma Maurizio Marchetti rassicura: «Si risparmierà rispetto alla vecchia Imu»

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ALTOPASCIO. I cittadini di Altopascio dovranno attendere la fine della vacanze per conoscere quanto dovranno pagare di Tasi, la nuova tassa comunale sui servizi indivisibili istituita dalla legge di stabilità 2014 e che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale e l’illuminazione comunale.

Ad annunciarlo, interpellato dal Tirreno, è il sindaco Maurizio Marchetti che assicura non ci sarà alcuna stangata per i contribuenti della cittadina del Tau.

«Stiamo lavorando ad una proposta che porteremo in consiglio comunale a settembre contestualmente al bilancio di previsione che dovrà essere approvato entro il 30 settembre. In attesa di calibrare la proposta e le aliquote posso garantire che abbiamo studiato un meccanismo per cui i cittadini altopascesi, in un raffronto, andranno a pagare di meno di Tasi rispetto alla vecchia Imu. Come annunciato a maggio abbiamo deciso di rinviare l'approvazione del regolamento e delle aliquote della Tasi dopo una approfondita fase di studio con gli uffici comunali ed esaminando quanto accadeva nelle altre realtà amministrative per un’evidente incertezza normativa del governo centrale, che ha già cambiato idea diverse volte. Inoltre la constatazione che la fissazione di tasse e aliquote è meglio farle contestualmente all’approvazione del bilancio di previsione, per dare un senso più compiuto alla manovra finanziaria comunale».

Altopascio è l'ultimo comune della Piana che deve ancora deliberare sulle aliquote della Tasi che non dovrà essere pagata solo dal proprietario dell'immobile, ma anche dall'occupante per una cifra fra il 10% ed il 30% secondo quanto stabilito dal Comune nel regolamento.

A Capannori aliquota ridotta al minimo (1 per mille sulla prima casa ed affitti concordati) dove sono esentati dalla tariffa gli enti (non commerciali) che affittano gli immobili a persone senza casa in seguito agli sfratti.

A Porcari invece la Tasi dovrà essere pagata dai proprietari di prime case e sulle abitazioni in comodato gratuito parificate alla prime abitazioni, ma su queste abitazioni non si pagherà più l'Imu e nuova tassa sui servizi indivisibili sarà più bassa rispetto alla vecchia imposta municipale.

Dall'1 per mille al 2,5 sopra la rendita massima, ma con una detrazione di 50 euro per ogni figlio a carico fino a 26 anni.

Aliquota fissata al 2,5 nel comune di Montecarlo (la decisione è recentissima), ma solo sulla prima casa.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA   

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