Il Tirreno

Lucca

In piazza le poesie dei barghigiani

Domenica Graziella Cosimini leggerà una rassegna di componimenti locali

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BARGA. Barga, non è solo terra di arte e pittura, ma anche di poeti ispirati dall'aria di Giovanni Pascoli: per domenica 3 agosto, alle 21, in Piazza San Felice, c'è in agenda una serata organizzata dal'Arciconfraternita di Misericordia, dove Graziella Cosimini, leggerà una rassegna di poesie locali. Sarà un omaggio a chi ha rappresentato Barga e la sua terra con le parole, un tipo di poesia che ha respirato l'aria dei luoghi di cui parla, ascoltato la vita e le voci intime del paesaggio barghigiano. In gran parte verranno letti autori maschili, scomparsi, ma l'unica voce femminile, sarà quella di una signora della montagna, precisamente di Tiglio, quasi analfabeta, ma poetessa per una vita, con ingenue, ma potenti poesie.

Ci saranno anche gli scritti di Corrado Picentini, un signore che faceva tutt'altro mestiere ma sentiva propria la definizione “poeta”. Parole più auliche, saranno quelle di Corrado Carradini, ex preside di Barga e latinista, per parlare della sua terra con estrema intimità. Le poesie di Sergio Fini, dimostreranno che la poesia è legata alla propria vicenda personale. Tutte le opere lette in serata saranno schiette e genuine, ma legate allaa vita degli autori. Durante la serata, le note del Maestro di fisarmoniche Fabrizio Gronchi e della mezzosoprano Roberta Popolani, daranno ulteriore atmosfera alle poesie dei poeti barghigiani nonché la “Ninna nanna” di Alfredo Bonaccorsi, musicologo barghigiano, fatta sulle sonorità delle campane del duomo di Barga. L'ingresso è libero.

Francesco Cosimini

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