Sicurezza
La Confcommercio chiede aiuti fiscali per le imprese danneggiate dalla viabilità interrotta
Ai sindaci di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano si sollecita la sospensione delle tasse locali e un’azione forte sull’Anas perché acceleri i lavori
LUCCA. La Confcommercio segue con grande preoccupazione gli sviluppi della vicenda legata alla chiusura della strada statale del Brennero nel tratto compreso fra Borgo a Mozzano e Chifenti, dovuto al cedimento di un tratto di carreggiata, che sta provocando enormi problemi di collegamento fra gli abitanti di Chifenti stesso e del comune di Bagni di Lucca con la Piana. Rappresentanti dell'associazione di Palazzo Sani erano presenti al partecipato incontro tenutosi all'interno del parco di Chifenti alla presenza di numerosi cittadini e dei sindaci di Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e Coreglia, ed è proprio ai primi cittadini di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, e Bagni di Lucca, Massimo Betti, che Confcommercio si rivolge non solo per auspicare le dovute pressioni sull'Anas per il rispetto dei tempi indicati per il ripristino della viabilità a senso unico alternato e la sistemazione della strada, ma anche per una doverosa attenzione nei confronti delle attività commerciali dell'area interessata. L'isolamento di fatto in cui si trova costretto a vivere oggi il commercio locale, infatti, sta producendo danni devastanti a un settore già costretto a fare i conti con problematiche collegate alla crisi economica generale. Confcommercio chiede pertanto ai due sindaci, così come già fatto la scorsa settimana ai primi cittadini di Lucca, Pescaglia e Camaiore per l'alluvione che ha colpito la Valfreddana, di prevedere una sospensione temporanea, ovvero sia uno slittamento dei termini, per il pagamento da parte delle aziende delle tasse locali, garantendo così ai commercianti una boccata d'ossigeno per fronteggiare gli enormi danni subiti a causa della chiusura prolungata del Brennero.
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