Il Tirreno

Lucca

l’incontro

Il questore accoglie i bimbi bielorussi

LUCCA. Il questore Claudio Cracovia ha ricevuto un gruppo di bambini bielorussi in visita alla questura. I bambini, ai quali Cracovia ha regalato un cappellino ed una maglietta della polizia di Stato,...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il questore Claudio Cracovia ha ricevuto un gruppo di bambini bielorussi in visita alla questura.

I bambini, ai quali Cracovia ha regalato un cappellino ed una maglietta della polizia di Stato, accompagnati dall'assistente capo Rosella Simoncelli organizzatrice dell'iniziativa benefica, sono saliti a bordo delle Volanti e hanno visitato la centrale operativa.

Il gruppo, proveniente da piccoli villaggi dalla regione bielorussa di Gomel, situati in un'area tra le più contaminate dalle radiazioni nucleari provocate dall'incidente di Chernobyl, è ospite della parrocchia di S. Anna.

I bambini provengono da zone rurali e piccole città bielorusse, nella regione di Gomel, quasi sul confine ucraino, distanti solo una cinquantina di chilometri dalla omonima centrale nucleare, e quindi ancora pesantemente contaminate dalle radiazioni scaturite dall’incidente dell’86.

Per molti bambini il soggiorno a Lucca è di grande importanza non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Pur provenendo tutti da una famiglia di origine, alcuni purtroppo crescono in realtà molto critiche, dove una grande povertà, disoccupazione e alcolismo creano un clima familiare che condiziona pesantemente la crescita sana di un bambino di quell'età. Poter vivere anche, se per un se per un breve periodo, all'interno delle famiglie italiane, sentirsene parte, condividendo il calore di genitori, fratellini, nonni anche solo “in affido temporaneo” è di grande aiuto, offrendo stimoli e anche speranze per il loro futuro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze