Il dolore
Gallicano, si decide in piazza se togliere il senso unico
Prova di “democrazia diretta” per le scelte sulla viabilità nella zona di via Roma A grande maggioranza i cittadini chiedono di non mantenere la restrizione
GALLICANO. In piazza Caponnetto a Gallicano si è svolta la prima assemblea pubblica organizzata dall'amministrazione Saisi per decidere se mantenere il senso unico di via Roma in località Alsano nel capoluogo, discutendo inoltre di altri temi.
I circa quattrocento presenti, hanno espresso un chiaro e schiacciante no ai pochi metri di strada a senso unico. Chiedono che si ristabilisca la precedente viabilità.
Ci vorranno circa tre mesi affinché si arrivi a una situazione in linea col pensiero espresso dai cittadini: serviranno però l’installazione di dossi, autovelox e altri accorgimenti per la sicurezza.
La scelta di Saisi per un'adunanza popolare, come afferma, rientra nel programma politico presentato nella elettorale. L’obiettivo è legare l’azione amministrativa alle effettiva attese dei cittadini, dopo aver ascoltato la loro opinione.
Sarebbe stato necessario un referendum, ma, come ha spiegato il sindaco durante la serata, questa scelta avrebbe richiesto costi maggiori rispetto all'assemblea, che alla fine è risultata un modo efficace e con proprie regole.
I presenti hanno avuto trenta minuti per esprimersi prima del verdetto.
Ad alcuni non andava bene essere obbligati a passare tutte la mattine davanti al cimitero per portare a scuola i propri figli, ma altri hanno controbattuto consigliando di passare dalla Fondovalle, oppure, c'è stato chi ha raccontato d'essersi trovato nel traffico con un'ambulanza presente. Altri infine hanno detto che il senso unico ha svantaggiato i commercianti. Una signora ha portato la propria esperienza dicendo di aver rischiato d'essere investita da un'auto. Opinioni diverse hanno fatto leva sul mantenimento del tratto stradale a senso unico per la sicurezza dei bimbi.
Durante la serata, alla quale era presente anche l'opposizione, i presenti sono stati informati sui primi due mesi di lavoro di Saisi, che ha detto di voler esporre come è stato trovato il comune di Gallicano, in particolar modo per temi come le bricchette e il loro sgradevole odore, i casi Se.Ver.A e Gaia, la situazione degli impianti sportivi, il bilancio ed infine la situazione per l'impianto fotovoltaico.
Il confronto in piazza è stato commentato in questi termini dal primo cittadino: «Uno strumento perfettibile, ma che useremo anche in altre situazioni».
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