Il Tirreno

Lucca

val di turrite

Fabbriche nell’Unione dei Comuni

Passa la linea del sindaco Giannini, respinta la richiesta di Boggi

2 MINUTI DI LETTURA





FABBRICHE DI VERGEMOLI. Il nuovo comune unico della Val Turrite entra ufficialmente a far parte dell’Unione Comuni Garfagnana. E il territorio di Fabbriche di Vallico, dopo una lunga parentesi di oltre quarant’anni, torna sotto la vecchia giurisdizione amministrativa e territoriale. A deciderlo è stato il consiglio comunale riunitosi per votare l’importante provvedimento, che ha ratificato l’attuale status quo con i voti favorevoli della maggioranza, e l’opposizione del gruppo di minoranza “Costruiamo il futuro”. La richiesta di rivedere l’appartenenza all’ente montano, avanzata dal capogruppo di minoranza Nicola Boggi, è stata rispedita al mittente. Certo, nei giorni scorsi, come anticipato in esclusiva su queste colonne, c’è stato lo screening compiuto dalla ristretta commissione consiliare incaricata di valutare tutti i pro e contro della scelta. E’ stata quindi una vittoria politica di Michele Giannini, il primo sindaco del nuovo ente comunale. «Il voto del consiglio, definitivo, è il primo passo verso la normalizzazione di questo nuovo comune – afferma Giannini –. E si tratta di una sfida stupenda e non frequente. L’adesione non è un fatto secondario, perché questo tassello importante conferma gli intendimenti della Regione Toscana. Fabbriche di Vergemoli potrà contare in sede di Unione Comuni, anche in un momento delicato per la Valle e su temi come sanità, trasporti e gestioni associate. Portiamo in dote un comune ricco, e lavoriamo nell’interesse di tutti». Fabbriche di Vergemoli coi suoi 930 abitanti precede Careggine, Giuncugnano e Fosciandora.(n.b)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa