La manifestazione
Tributi e sociale, sindacati ai ferri corti col Comune
Si è arenta la trattativa: «Non condividiamo le scelte che la giunta vuol portare avanti»
LUCCA. Frizione tra Comune e sindacati in merito alla trattativa su tributi e sociale: «Nel metodo, dopo aver aperto un tavolo di confronto, il Comune – dicono Cgil, Cisl e UIl e sindacati dei pensionati – sospende gli incontri, poi si presenta al tavolo di trattativa esclusivamente per comunicare decisioni già prese e non modificabili. Nel merito, quanto già deliberato dal comune in materia tributaria (vedi Tasi) non risponde ai problemi di equità e progressività posti con forza al tavolo di trattativa unitariamente dalle organizzazioni sindacali. Le conseguenze sono il massimo dell' aliquota sulla prima casa per tutti con una parte di proprietari (prima casa) in passato esonerati dal pagamento dell'Imu che hanno dovuto pagare la Tasi. Inoltre per quanto riguarda le politiche sociali, nell'ultimo incontro il comune ha illustrato le scelte, non modificabili, che approverà con il Bilancio Preventivo 2014. Siamo in presenza, ad una riduzione del 1,95 della spesa sociale (servizi e sostegno alle persone) rispetto a quanto fatto nel 2013. Non ci sono risposte ad alcune questioni poste con forza al tavolo di confronto, vedi le famiglie in difficoltà composte da lavoratori dipendenti. Si tagliano capitoli di spesa che vanno a colpire le fasce più disagiate della popolazione. Non condividiamo le scelte che il comune intende portare avanti».
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