Sicurezza
Partono i lavori per il ripristino della SS12 a Chifenti
L’Anas dà il via all’intervento di somma urgenza Mariani: «Serve una messa in sicurezza più ampia»
BORGO A MOZZANO. Sono partiti i lavori di somma urgenza per “tamponare” il problema della voragine che si è aperta sul Brennero a Chifenti.
A darne notizia la parlamentare del Partito democratico Raffaella Mariani, che spiega di aver avuto conferme e rassicurazioni direttamente dagli uffici nazionali e regionali dell’Anas, competente sulòla strada statale. «Si tratta di un intervento importante e dovuto - continua Mariani -, ma non possiamo nasconderci che i problemi su questa arteria essenziale per il nostro territorio rimangono e sono consistenti. Serve una risposta concreta e in tempi rapidi: per questo è necessaria da parte di Anas la consapevolezza che la messa in sicurezza di un tratto nettamente più ampio della statale del Brennero non è più rimandabile: risale a quasi due anni fa l'interruzione con semaforo in località Socciglia e nonostante le frequenti sollecitazioni, i rinvii per carenza di risorse hanno portato alla situazione attuale. Una condizione che continua a penalizzare chi lavora, più che mai nel corso della stagione turistica. Con le istituzioni locali continueremo a far pressione per le soluzioni più rapide a tutela della sicurezza dei cittadini e delle imprese».
Intanto, ieri, il presidente della Provincia Stefano Baccelli insieme all'assessore alla Protezione Civile Diego Santi si è recato nel Comune di Pescaglia per un sopralluogo sulle frane che nei giorni scorsi hanno interessato alcune frazioni del comune. Accompagnati dal sindaco Andrea Bonfanti, dall'assessore alla tutela del territorio Massimiliano Bernardini e da alcuni tecnici, gli amministratori hanno preso visione di alcune criticità nella frazione di San Martino in Freddana dove si registrano casi di abitazioni isolate e strade interrotte. «Mi congratulo con il sindaco Bonfanti per la tempestività e la professionalità con cui sono stati compiuti i primi lavori di messa in sicurezza - ha affermato il presidente Baccelli -. Vista la situazione invitiamo le amministrazioni interessate a compiere un passo ulteriore, oltre alla richiesta di emergenza fatta dalla Provincia, perché questi interventi siano inseriti nel Documento annuale sulla difesa del suolo della Regione».
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