La manifestazione
Anziani, idea Rsa nel vecchio ospedale
LUCCA. La commissione servizi sociali si è riunita ieri mattina a Palazzo Orsetti per discutere la bozza di un documento che tratta delle politiche per gli anziani. Il testo è stato prodotto dalla...
LUCCA. La commissione servizi sociali si è riunita ieri mattina a Palazzo Orsetti per discutere la bozza di un documento che tratta delle politiche per gli anziani. Il testo è stato prodotto dalla commissione stessa ed è il risultato di un percorso iniziato nel settembre 2013.
Nell’incontro si è parlato principalmente delle case di riposo presenti sul territorio: Villa Santa Maria, la Pia Casa e la casa di Monte San Quirico. Complessivamente ad oggi sono circa 174 i posti disponibili nelle tre strutture. Un problema che è emerso è che la casa di Monte San Quirico e Villa Santa Maria sono un po’ isolate: non sono frequenti i mezzi per venire in città.
«Per quanto riguarda Villa Santa Maria – ha detto Angelo Monticelli – c’era un progetto di ristrutturarla. Servono interventi costosi e gli anziani andrebbero spostati altrove».
Un’idea che è venuta fuori nella riunione è quella di ricavare una struttura nel complesso del Campo di Marte. «L’idea mi piace – ha spiegato Valentina Mercanti – se verrà creato un ambiente con determinate caratteristiche: non di tipo ospedaliero come quello che c’è oggi». D’altra parte il rischio è quello di una struttura che aggredisca gli anziani anziché accoglierli. Gli ospiti talvolta si sentono soli ed anche isolati vista la difficoltà di raggiungere il centro storico. «Credo che si debbano creare – ha continuato Monticelli - strutture diurne per anziani. Mi inquieta il fatto che in queste riunioni della commissione, durante le quali nascono spunti interessanti, siano fatte senza l’assessore al sociale. Dovrebbe esserci per recepire i bisogni. Va bene il passaggio in consiglio ma purtroppo spesso quanto viene approvato resta lì senza seguito». I consiglieri Petrone e Curione hanno assicurato che l’assessore è aggiornata sui lavori della commissione e si fa carico dei bisogni che emergono. Tutti i membri sono stati d’accordo sul fatto di snellire il documento.
Una volta rielaborato verrà portato in consiglio comunale per essere discusso ed approvato, presumibilmente a settembre.
Federico Favali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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