Il dolore
Grave escursionista che scivola sul Giovo
Rotola a valle per una trentina di metri e si procura un trauma toracico e la frattura di una caviglia
LUCCA. Era partito in compagnia di tre amici dall’appennino modenese per un’escursione in montagna. Una passione coltivata da anni che ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando per una fatalità è scivolato dal crinale della montagna rotolando tra le rocce per una trentina di metri.
Adesso Ivan Cecchi, 35 anni, nato a Modena e residente a Maranello, è ricoverato all’ospedale di Cisanello con la frattura di una caviglia e un sospetto trauma cranico e toracico. È cosciente, parla con amici e soccorritori, ma prima di sciogliere la prognosi i medici dovranno sottoporlo a una serie di accertamenti radiografici per escludere lesioni interne visto che nella caduta senza difesa è andato a sbattere contro sassi aguzzi e rocce.
Un incidente in montagna che poteva avere conseguenze ben peggiori per l’escursionista emiliano. Cecchi, assieme alla comitiva di amici, ieri mattina si era incamminato in località Lago Santo verso Lago Baccio e da lì gli escursionisti avevano proseguito la loro marcia sino a raggiungere il monte Giovo sopra Renaio nel comune di Barga, l’ultimo avamposto prima della provincia di Modena. La giornata era bella e i quattro amici, tutti ben equipaggiati, erano giunti sin sulla cresta della montagna per ammirare lo splendido panorama. Nel tratto roccioso a tre-quattro metri da una ferrata Cecchi ha messo un piede in fallo ed è rotolato verso il versante lucchese di sotto davanti agli occhi impotenti dei compagni che non hanno potuto far altro che avvisare i soccorritori tramite cellulare.L’allarme è scattato immediatamente e la comitiva, terrorizzata da quanto era accaduto, ha preferito tornare indietro dal sentiero preso per arrivare sino lì. Erano le 15 quando i volontari del Soccorso Alpino con un tecnico-infermiere sono riusciti a raggiungere la zona dov’era precipitato il giovane escursionista.
Cecchi era cosciente anche se un po’ intontito e molto spaventato. È stato stabilizzato dai volontari e dal medico e a quel punto è stato fatto intervenire l’elicottero Pegaso che ha verricellato il ferito trasferendolo all’ospedale Cisanello per gli accertamenti sanitari del caso. Allertata anche la centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza.
Luca Tronchetti
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