Il Tirreno

Lucca

Estorsione, romeno nei guai per un prestito di 100 euro

Estorsione, romeno nei guai per un prestito di 100 euro

Elargisce i soldi a un connazionale e pretende somme sino a cinque volte rispetto a quella originaria. L’amico non riesce a pagare e viene minacciato di morte

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un romeno di 40 anni residente a S. Anna è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di estorsione ai danni di un giovane connazionale trovatosi in difficoltà economiche in quanto svolgeva solo lavori occasionali. Il romeno quarantenne gli ha concesso un prestito di 100 euro, con la promessa di restituire il doppio della cifra dopo una settimana. La vittima dell’estorsione non è riuscita a reperire le 200 euro. Così il 40enne nelle settimane successive si è fatto consegnare 350 euro che a suo giudizio erano la cifra corretta per l’esposizione creditoria a cui era stato costretto a causa dell’ insolvenza del connazionale. Non contento , nelle settimane successive aveva ricercato il connazionale minacciandolo velatamente per costringerlo alla restituzione dei 200 euro inizialmente pattuiti. La vittima anche se con difficoltà, aveva accettato di pagare tale cifra entro al fine di giugno. Ma quando si erano rivisti il quarantenne usuraio è diventato pure estorsore perché ha chiesto la somma di 500 euro sostenendo di aver dovuto affrontare delle spese per effettuare il prestito. Al rifiuto della vittima il romeno quarantenne ha iniziato a minacciare di morte lui e nei giorni successivi persino i suoi parenti inviando sms dai toni minacciosi e inquietanti. A quel punto la vittima si è rivolta alla polizia e la squadra Mobile ha denunciato il romeno estortore ed usuraio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini