Il Tirreno

Lucca

Il Comune corre in aiuto di pensionati e disoccupati

di Nicola Nucci
Il Comune corre in aiuto di pensionati e disoccupati

L’amministrazione di Porcari vara un pacchetto di misure per i redditi più bassi Gli interessati dovranno presentare a breve una domanda di agevolazione

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PORCARI. Aiuti a disoccupati, cassa integrati e pensionati in difficoltà per pagare le bollette di luce, gas ed acqua.

Il Comune di Porcari ha varato un pacchetto di misure anticrisi a sostegno dei redditi più bassi. Una boccata d'ossigeno per quei nuclei familiari che faticano ad arrivare a fine mese rappresentata da sconti ed agevolazioni.

La messa in pratica dell'accordo siglato lo scorso 29 maggio tra l'amministrazione comunale e i sindacati prevede interventi a favore dei lavoratori in stato di disoccupazione, in cassa integrazione ordinaria o straordinaria, in mobilità, anche in deroga e dei pensionati stabilendo che il beneficio può essere erogato annualmente e non “una tantum”.

La cifra stanziata a bilancio dal comune di Porcari è di 4mila euro.

In dettaglio i beneficiari dovranno documentare e certificare alcuni requisiti.

Essere un lavoratore disoccupato dal 1 gennaio 2008 facente parte di famiglia con reddito autocertificato inferiore a ventitremila euro, aumentato di cinquemila, per ogni figlio a carico centocinquanta euro per utenza con un massimo di tre.

Lo stato di disoccupazione dovrà essere attestato da certificazione del Centro per l’impiego. Essere un lavoratore cassaintegrato (ordinario e straordinario o in deroga) dal 1 gennaio 2008 con reddito autocertificato inferiore a 23mila, aumentato di cinquemila, per ogni figlio a carico centocinquanta euro per utenza con un massimo di tre.

La situazione di cassa integrazione dovrà essere attestata dall’azienda o dagli enti che erogano il trattamento.

La terza posizione è quella del lavoratore in mobilità anche in deroga (indennizzata e non indennizzata).

Possono accedere a queste misure anche pensionat ultrasessantenni ed ultrasettantenne con reddito nucleo familiare inferiore ad unidicimila e quindicimila euro, affittuario o proprietario di una sola abitazione (A/3, A/4, A/5, A/6) e relativa pertinenza. Le domande individuali pervenute in ordine cronologico saranno esaminate dopo un colloquio con assistente sociale ed una verifica del possesso dei requisiti ed erogate mensilmente fino ad esaurimento delle disponibilità di bilancio.

Gli interessati dovranno allegare alla domanda documentazione attestante lo stato di disoccupazione certificato dal centro per l’impiego o la cassa integrazione ordinaria o straordinaria, nonché le ultime tre buste paga oltre, qualora sa possibile, alla dimostrazione di aver già fatto richiesta delle agevolazioni previste da altri enti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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