Il dolore
Gattina sbranata da un cane davanti al “Boccherini”
Caramella, ex randagia, era stata adottata dagli abitanti della zona. È stata attaccata da uno spinone mentre riposava
La gattina che vedete nella foto, originariamente randagia e poi adottata da un bar vicino all’istituto musicale Boccherini e chiamata Caramella, era solita passare le sue giornate nel cestino di una bicicletta o all'esterno del bar. E ora, informa una nostra lettrice, Leda Fletcher, questa gattina è stata sbranata da un cane: «Durante il suo pacifico riposo, è stata attaccata da un cane tipo spinone, probabilmente sciolto o sfuggito al guinzaglio del padrone. Sarà impossibile sporgere regolare denuncia mancandoci i dati della proprietaria che ben si è guardata dal presentarsi. Anche i gatti di strada sono protetti dalla legge che punisce severamente lesioni o maltrattamenti di ogni genere e questi felini sono regolarmente registrati in colonie dai rispettivi Comuni. Caramella è stata strappata dalle fauci dell’aggressore dal pronto intervento di una ragazza che lavora al Boccherini, mentre la padrona del cane osservava la scena senza muovere un dito, incapace di richiamare il suo cane. Ma allora se questi “padroni” non sanno o non possono controllare i loro cani che oggi assaltano per istinto un gatto e domani magari un bimbo, non sarebbe opportuno far sì che codesti padroni si possano permettere solo di avere cani tranquilli e di piccola taglia? Esiste un patentino per padroni di cani, oltre che per i cani?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
