Il dolore
Betti chiede un tavolo in prefettura
LUCCA. Entro la prossima settimana ci sarà un incontro in Prefettura sulla situazione del Brennero, dopo la lettera inviata dal sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti al prefetto, all’Anas, agli...
LUCCA. Entro la prossima settimana ci sarà un incontro in Prefettura sulla situazione del Brennero, dopo la lettera inviata dal sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti al prefetto, all’Anas, agli enti, all’Autorità di Bacino, ai Vigili del fuoco e all’Enel. Una lettera nel quale Betti fa presente «l’enorme disagio di una notevole quantità di cittadini, di imprese e di afflusso turistico in altissima stagione» per un comprensorio vasto come quello della valle del Serchio e del Lima, che coinvolge diversi Comuni e due province.
Betti ricorda che «già da mesi la strada è oggetto di grossi disagi a causa di transito a senso unico alternato in due tratti». E che l’Anas di Firenze ha spiegato che c’è «una situazione assai preoccupante e di dubbia risoluzione definitiva, in quanto il cedimento potrebbe essere il primo di una lunga serie di interruzioni nel tratto della statale del Brennero compreso fra la località Fontanone e il ponte del Diavolo».
Per questo, continua il primo cittadino di Bagni, si deve «presupporre fondatamente un periodo dove possibili e costanti interruzioni della viabilità della statale 12 potrebbero diventare sempre più usuali e costanti, con una insostenibile situazione sociale, enormi danni all’economia e preoccupanti disagi in situazioni sanitarie». Vista questa situazione, Betti ha chiesto al convocazione di un tavolo in prefettura che, come detto, si terrà nel giro di qualche giorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google