Finanza
Indagata per omicidio colposo
Nei guai l’amica della ricercatrice che era al volante della macchina
LUCCA. Un atto dovuto in attesa di capire meglio la dinamica dell’incidente. La conducente dell’auto schiantatasi all’altezza del casello di Altopascio della Firenze-Mare è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. In quell’auto, ridotta in un ammasso di lamiere contorte, ha perso la vita Sara Lapi, 28 anni, consigliere comunale per il Pd a Sesto Fiorentino che aveva ricevuto dal sindaco del comune fiorentino la delega all’innovazione, alla ricerca, all’università e allo sviluppo economico. La polizia stradale di Montecatini che svolge l’inchiesta sul sinistro ha informato il sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto inviando una prima relazione. L’amica della vittima - che sedeva proprio accanto alla conducente - è stata sottoposta nell’immediatezza ad alcoltest e ad altri esami tossicologici che avrebbero dato esito negativo. Sulla dinamica non tutto è ancora così chiaro. La vettura ha urtato prima contro lo spartitraffico tra le due corsie e poi si sarebbe cappottata sfondando il guard-rail. Forse una manovra così brusca da parte della conducente si è resa necessaria per la presenza improvvisa di un’altra vettura. Ma si tratta di un’ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti. Le quattro amiche erano di ritorno dal Summer Festival dove avevano assistito al concerto dei «Backstreet Boys». Poi l’incidente, la folle corsa all’ospedale S. Damiano e Cosma di Pescia e nella notte tra mercoledì e giovedì il decesso di Sara.
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