Finanza
Una statua per San Cristoforo
Sarà inaugurata domani dal vescovo sulle sponde del Lago santo
BARGA. Domani 26 luglio, al Lago Santo, sottostante il Monte Giovo a 1.501 metri sul livello del mare, durante lo svolgimento della festa dell'Appennino, verrà inaugurata e benedetta, durante la santa messa delle 11.15 nella cappellina del lago, una statua di San Cristoforo, patrono di Barga, realizzata dallo scultore locale Leo Gonnella.
Le funzioni religiose saranno eseguite dall'Arcivescovo di Pisa Monsignor Giovanni Paolo Benotto: come è noto, infatti, questa zona della Valle del Serchio ricade proprio sotto la competenza della diocesi pisana.
Voluta da Comune di Barga, Asbuc e Gruppo Alpini di Barga, questa statua in pietra è stata realizzata dalle abili mani dello scalpellino Gonnella e sarà molto somigliante all'originale in legno conservato nella nicchia dell'altare maggiore del Duomo barghigiano memore di tanta devozione.
Secondo alcuni studiosi il nome corretto non sarebbe Cristoforo (significa portatore di Cristo), ma Cristofano perché è raffigurato in una posa trionfale nell'atto di mostrare a tutti il Bambin Gesù sulla sua spalla sinistra.
Posizionare la scultura sulle rive barghigiane del Lago Santo (l'altra metà è sul versante modenese dell’Appenino), sta a significare il grande attaccamento di questi territori montani al proprio santo protettore che in molte circostanze li ha protetti da tante battaglie e, soprattutto, negli impervi viaggi essendo egli protettore dei viaggiatori.(f.c.)
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