Il Tirreno

Lucca

Staff sindaco, scontro sui compensi

L’amministrazione redarguisce Celli: «Le cifre da lui riportate non sono corrette»

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Scontro aspro sulle spese per lo staff del sindaco a Capannori. Il Comune redarguisce Mauro Celli, consigliere comunale di Insieme si può, che ha fatto scoppiare il caso. «Le cifre riportate non sono corrette», spara a zero l’amministrazione comunale.

E le snocciola una dopo l’altra. «Il capo di gabinetto Emanuele Pasquini ha lo stesso stipendio dell'ex capo di gabinetto Valter Alberici, un compenso di 73.519 euro lordi l'anno, comprensivo di ogni salario accessorio, in linea con il compenso medio dei dirigenti dell'Ente. La responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione Maria Panattoni - continua la nota ha uno stipendio lordo annuo di 36.700 euro circa anziché 45mila come riportato, e l'addetta stampa Lorella Sartini ha un lordo annuo di 32.700 euro circa».

«Rispetto alla precedente amministrazione, quindi - conclude la nota - non ci sono variazioni di rilievo. Lo staff è composto da sei persone esterne, assunte a tempo determinato, e sette già in organico in quanto dipendenti a tempo indeterminato».

Invece Mauro Celli aveva disegnato un quadro completamente diverso, sottolineando addirittura che «sindaco e giunta proseguono, come era avvenuto negli anni passati, a contornarsi di una corte di assistenti compiacenti, addirittura tredici, un numero impressionante da far invidia ad un municipio metropolitano».

E continuava spiegando che «infatti i soldi spesi per lo staff del sindaco sono sproporzionalmente lievitati, forse per compensare in modo adeguato gli sforzi fatti in campagna elettorale dagli stessi. Scopriamo che il capo di gabinetto Emanuele Pasquini percepirà uno stipendio che si aggira sui centomila euro l’anno, molto di più del vecchio Alberigi, che il nuovo ufficio stampa e portavoce Maria Panattoni ne incasserà 45mila e l’addetta stampa Laura Sartini 35mila, ai quali si aggiungono i tre dipendenti part-time Riccardo Marzi e Micheloni oltre alla schiera di dipendenti a disposizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa