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«Centralina Arpat spenta» la minoranza protesta

PORCARI. «Dall'1 aprile la centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria a Porcari in via Cavanis vicino alle scuole elementari è stata disattivata e da allora non vengono più rilevati gli...

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PORCARI. «Dall'1 aprile la centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria a Porcari in via Cavanis vicino alle scuole elementari è stata disattivata e da allora non vengono più rilevati gli inquinanti nel nostro territorio comunale». La denuncia arriva dal capogruppo di minoranza in consiglio comunale Riccardo Giannoni: ha fatto la scoperta non vedendo più pubblicati sul sito di Arpat i dati relativi alla centralina si è rivolto all’agenzia ricevendo come risposta che il Comune di Porcari con nota del 10 marzo scorso ha comunicato a Provincia e dipartimento Arpat di voler sospendere l’attività di rilevamento della qualità dell’aria della centralina in Via Cavanis. Arpat il 1 aprile ha spento la centralina e messo in sicurezza la strumentazione», dice Giannoni.

«Una scelta assurda - continua -, con soli 15mila euro si garantiva la presenza della centralina sul territorio, con un monitoraggio costante dell’aria. Ora ci dobbiamo basare solo sui dati forniti dalla centralina a Capannori, perdendo però un controllo più specifico e puntuale del nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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