La manifestazione
Alluvionati, niente tasse
Lo chiede la Confcommercio dopo il disastro
LUCCA. A seguito dei gravi danni prodotti dagli eventi alluvionali che hanno colpito la Valfreddana, il Morianese e alcune località del Camaiorese nella notte fra lunedì e martedì scorsi, Confcommercio Imprese per l'Italia intende esprimere alcune considerazioni rivolte agli enti locali e non solo.
«Immagini che feriscono l'anima – afferma l'associazione di Palazzo Sani in una nota – quelle in arrivo dalle zone colpite da frane e allagamenti. E che colpiscono ancora di più, se si pensa al periodo di grave crisi economica generale che investe aziende e privati cittadini, e alle ripercussioni prodotte sulla vita quotidiana delle persone ma anche sulla viabilità, sul commercio e sul turismo, fonte primaria della nostra economia ».
«Al di là dell'ovvio auspicio che gli enti preposti intervengano con precisione e rapidità con interventi di ripristino laddove necessari - prosegue la nota - rivolgiamo un appello agli enti stessi, affinché sospendano con effetto immediato le richieste di pagamento per le rispettive tasse e imposte di propria competenza, nei confronti degli abitanti e dei commercianti delle zone colpite».
«Di pari passo - termina la nota della associazione dei commercianti – Confcommercio mette a disposizione la propria area credito per fornire consulenze gratuite alle aziende colpite, qualora decidano di accedere a eventuali finanziamenti speciali previsti per la sistemazione dei danni subiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
