Sicurezza
Ai residenti la cura dei canali
Proposta del sindaco: «Ci sarebbe più attenzione per la sicurezza del territorio»
LUCCA. «Penso che la manutenzione del territorio possa esser affidata a comitati di cittadini del posto. Potrebbero, chiaramente dietro remunerazione, occuparsi della pulizia delle zone critiche. Persone del posto che conoscono alla perfezione la zona: forse può esser questa la ricetta per prevenire il ripetersi di situazioni come l’altra notte». E’ l’idea lanciata dal sindaco in apertura del consiglio comunale quando, su richiesta del consigliere Luca Leone, il sindaco ha riferito sulla situazione di emergenza in Valfreddana a poche ore dall’alluvione.
Alessandro Tambellini aveva effettuato nel tardo pomeriggio di martedì un sopralluogo nelle zone colpite. «Le maggiori criticità - ha spiegato il primo cittadino - si sono verificate al ponte a doppia arcata a Monte San Quirico perché si sono accumulati tronchi di alberi. Il danno di maggiore entità economica è sulla via di Forci: in questo caso la frana ha portato via la strada. L’intensità del fenomeno non era prevista e non c’era stata alcuna allerta».
Il sindaco ha detto che tutto quello che è accaduto deve insegnare che la manutenzione deve esser fatta anche nella parte alta dei torrenti e non solo nella bassa. Ha anche palesato il ritardo del taglio dell’erba sui canali.« In mattinata – ha continuato - ho parlato al telefono col presidente della Regione Rossi per fare il punto della situazione. Sottolineo che non si sono registrate criticità nella zona dell’ospedale San Luca: vuol dire che i lavori sui canali sono stati fatti bene ed hanno funzionato». In chiusura di intervento il sindaco ha ricordato anche quanti sono ospitati al Foro Boario perché hanno la casa inagibile e chi stava ancora lavorando per risolvere criticità ancora in essere. Quello che è certo, come lo stesso Tambellini ha ammesso fra le righe, è che l’alluvione ha colto tutti di sorpresa. Ma perché, dopo tanti soldi spesi per i lavori sul torrente Freddana, si verificano ancora disastri di questo genere? Cosa occorre fare per mettere definitivamente in sicurezza la zona? Intanto cresce la rabbia dei cittadini della zona. (f.f.)
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