Lutto
Frana su una casa, accartocciata la via verso Monsagrati
Scenario inimmaginabile a Forci, dove l’abitazione è stata trascinata a valle dall’impatto con la collina
LUCCA. La strada accartocciata come un fazzoletto sotto il peso della collina venuta giù in blocco con tanto alberi. La forza dell’acqua e del terreno che ha ceduto hanno aperto crepe anche di dieci centimetri nella coltre di asfalto. E tra pieghe e crepe si sono venuti a creare vistosi avvallamenti, fino a quasi un metro di dislivello.
Uno scenario che ha dell’incredibile, che non ti aspetti quello della strada per Castagnori, in località Forci. Inaspettato da sembrare surreale, fa toccare con mano la furia del nubifragio di ieri notte. La strada prima si increspa, si apre e poi si interrompe: finisce, in sostanza, spezzata dalla collina tracimata.
Interrotta la via per Castagnori, e interrotta anche la via per Camaiore alla fine della frazione di Torre in direzione della costa, in pratica diventa impossibile per chi viene da Lucca raggiungere Monsagrati. L’unica possibilità di accedere alla frazione sul territorio comunale di Pescaglia diventa quella di percorrere la strada che taglia la Valfreddana direttamente da Camaiore.
Sempre a Forci il nubifragio ha abbattuto un’altra collina lungo la strada che da San Martino in Vignale porta verso la bellissima tenuta. E qui la collina, oltre a invadere la strada vicinale di accesso verso un gruppo di abitazioni sull’alto, ha trascinato giù anche un’abitazione in blocco. Una casa in pietra rimasta praticamente dimezzata: la parte restante è sprofondata nella buca provocata dalla frana.
Sono numerose, lungo la strada che attraversa le colline lucchesi su questo versante, le frane grandi e piccole che si incontrano.
In alcuni punti, l’acqua sgorga ancora a fontana dai costoni feriti, oppure attraversa incurante la strada per dirigersi a valle, formando veri e propri ruscelli.
Poche auto, ieri, passano in questa zona di Lucca. Perché il pericolo ancora non è passato, perché le frane potrebbero causare ancora nuovi danni, non solo lungo le strade ma anche sulle strade stesse.
Infatti il territorio è continuamente pattugliato dalle forze dell’ordine, che sconsigliano di circolare soprattutto nelle ore notturne.
Fin dalla mattina la protezione civile ha segnalato lungo il corso di questa strada, grazie all’utilizzo di transenne, i punti più a rischio, dove si sono formati avvallamenti di maggiore o minore entità ma anche buche, con l’asfalto in alcuni casi inghiottito, in altri aperto.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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