Proteste
Zone “30” per tutelare i pedoni
Proposte mirate alla sicurezza anche dei ciclisti nell’incontro di Agenda per Lucca
LUCCA. Si è svolto alla Chiesetta dell'Alba in via San Nicolao un incontro dal titolo "Pedoni e ciclisti: sono sicuri nella nostra città?" Il tema era particolarmente attuale alla luce dei frequenti e drammatici incidenti che si sono verificati negli ultimi tempi e che hanno visto come vittime inconsapevoli proprio i pedoni ed i ciclisti.
L'incontro ha visto la presenza di numerosi cittadini e l'intervento dell'assessore alla sicurezza stradale che ha illustrato in breve alcuni provvedimenti che l'amministrazione sta valutando per limitare i numeri degli incidenti che hanno avuto come vittime, anche sul nostro territorio, pedoni e ciclisti.
Prima del dibattito che ha registrato tanti interventi e domande da parte dei cittadini e ma anche di addetti ai lavori è stata presentata una serie di puntuali proposte tecniche su come ridurre i rischi per i pedoni, migliorando la circolazione e rendendo più vivibile anche la periferia della nostra città. L'idea di sperimentare delle zone "30" cioè delle zone residenziali dove la velocità massima consentita non può superare i trenta chilometri orari è stata la proposta guida presentata dall' associazione all'assessore sulla base di alcune esperienze già maturate in altre città inoltre sono stati illustrati alcuni interventi sulla circonvallazione nei tratti di Viale Giusti e Viale carlo del prete con l'obbiettivo di rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali, e altri sistemi moderni di segnalazione dei passaggi per pedoni e ciclisti. L'insieme degli interventi hanno un costo limitato e quindi fattibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google