Il Tirreno

Lucca

Rifiuti, in arrivo la tassa “puntuale”

di Barbara Antoni
Rifiuti, in arrivo la tassa “puntuale”

Nel 2015 raccolta differenziata estesa a tutto il territorio. In Oltreserchio un depuratore per attivare la rete fognaria

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LUCCA. Obiettivi chiari e campagne conoscitive rivolte alla cittadinanza. Da un mese Francesco Raspini è passato alle redini dell’assessorato all’ambiente. Oggi, in anteprima, snocciola i programmi impostati da qui a tutto il 2015. Le novità in arrivo sono tante: quelle più sostanziali saranno accompagnate da opere di informazione capillare, una sensibilizzazione che partirà dalle scuole e coinvolgerà le famiglie, anche con l’ausilio dei Comics.

Fumetti e rifiuti, quale sarà il collegamento?

Posto che il nostro obiettivo è estendere entro il 2015 la raccolta porta a porta a tutto il territorio comunale, andando a coprire anche le frazioni di Massa Pisana, Sant’Alessio, Ponte a Moriano e tutto l’Oltreserchio, penso che a questo punto sia indispensabile partire con una campagna informativa strutturata sulla raccolta differenziata, come si svolge e perché. Poche cose come i rifiuti incidono sulla vita della gente. Confido nella collaborazione di associazioni che si occupano di ambiente per la comunicazione agli anziani e nell’efficacia di nuovi sistemi educativi, come la raccolta differenziata spiegata ai bambini, indirettamente quindi anche alle famiglie, tramite giochi di carte e fumetti. Chiederò anche il supporto dei Comics per questo progetto.

Nel centro storico però il porta a porta evidenzia ancora lacune. I sacchetti abbandonati fuori orario sono frequenti.

Quando avremo esteso la raccolta differenziata a tutto il territorio passeremo all’applicazione della Tia puntuale, secondo il concetto tanto sporchi, tanto paghi, spiegando alla gente i motivi ecologici della differenziata, la diminuzione dei conferimenti in discarica che comporta, perché conviene in termini ambientali. Ci auguriamo che la Tia puntuale possa essere una buona molla anche per i cittadini meno diligenti. In periferia la differenziata ad oggi si attesta su un 80%, nel centro storico siamo fermi a 50.

Le nuove isole ecologiche potranno risolvere qualche problema?

Ci auguriamo di sì. Non saranno cinque ma quattro. Le realizzerà Sistema Ambiente entro la fine di quest’anno e saranno dotate di videosorveglianza. Saranno collocate nella zona del Carmine dietro ai bagni pubblici, in piazza Varanini, in fondo a via San Nicolao nello slargo di via Piaggia e in via del Crocifisso.

Qualità dell’aria. A questo punto dell’anno la centralina di rilievo regionale in via Carlo Piaggia segna già 27 sforamenti su 35 tollerati in un anno.

A novembre 2013 il Comune di Lucca ha siglato il Paes, piano di azione per l’energia sostenibile. Ogni amministrazione firmataria si impegna a coinvolgere i suoi cittadini nel compiere tutti insieme azioni per ridurre le emissioni. L’obiettivo è di abbatterle del 20% entro il 2020, secondo una proiezione fatta partendo dai valori di anidride carbonica rilevati nel 2005 e di come sarebbero nel 2020 se non fossero applicate azioni di contrasto. Faremo campagne informative per divulgare i contenuti di questo piano; aumento della mobilità ciclabile, car sharing (condivisione di auto, ndr), utilizzo da parte dell’amministrazione di mezzi elettrici sono tutte azioni mirate. Nel 2015 inoltre sarà operativa la nuova centralina di rilevamento della qualità dell’aria. La realizzerà l’Arpat a San Concordio, senza alcun costo a nostro carico del Comune. Fra ottobre e novembre 2014 ne è prevista la posa in opera, a dicembre il test.

Altro capitolo dell’ambiente: fognature. Una parte del territorio è ancora scoperto da rete fognaria, nel terzo millennio. Come pensate di sopperire?

Per il 2014 Geal ha stanziato sette milioni al capitolo fognature. Entro il 2014 verrà estesa la rete fognaria in via dell’Acquarella a Santa Maria del Giudice, in zona Antraccoli, in via del Calzolaio a Saltocchio, in via Sandorini a Nave. Sempre nel corso di quest’anno sono previsti l’ammodernamento dell’acquedotto generale e il nuovo acquedotto di Vecoli.

Lavori che faranno la felicità di molti cittadini. Ma per quelli dell’Oltreserchio?

A Nozzano esiste una rete fognaria a terra, ma senza recapito. Nel 2015 quella rete sarà utilizzabile grazie all’installazione di un piccolo depuratore mobile che si allaccerà alla fognatura esistente. Una soluzione tampone per utilizzare intanto la rete fognaria che c’è. Sono carenze cinquantennali, storiche: si interviene per la prima volta. La soluzione definitiva è nel piano degli investimenti già approvato da Geal e dall’Autorità idrica toscana ma richiederà più anni per la sua realizzazione, anche per le cospicue risorse necessarie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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