La manifestazione
Pronto soccorso fra disagi e proteste
LUCCA. Al pronto soccorso ancora acque agitate. Continuano le proteste per il funzionamento della struttura, con tante segnalazioni che riempiono le bacheche Facebook. Come quella relativa a una...
LUCCA. Al pronto soccorso ancora acque agitate. Continuano le proteste per il funzionamento della struttura, con tante segnalazioni che riempiono le bacheche Facebook. Come quella relativa a una bimba inglese di 5-6 anni «con con sospetta appendicite in peritonite che ha dovuto aspettare circa 2 ore per essere codificata», a chi segnala «la sofferenza come figlio di vedere sua madre 10 ore e mezzo sulla Spinale con una vertebra rotta e nessuno che si preoccupava». E chi racconta di essere arrivata di sabato alle 23,45 con l’ambulanza per delle coliche fortissime e mi hanno visitato la mattina di domenica alle 3,15».
Ma c’è anche chi racconta di aver «dovuto aspettare diverse ore ma non me ne lamento, ero un codice azzurro e c’erano urgenze prime della mia. Ho incontrato infermieri gentili e medici professionali».
E intanto si profila il pensionamento del primario Mario Rossi.
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