La manifestazione
La denuncia dopo la separazione
Scopre che l’ex moglie gli aveva carpito informazioni riservate
LUCCA. Per ottenere un assegno di mantenimento più cospicuo l’ex moglie - che sino all’addio era impiegata nello studio medico del coniuge da cui si è separata - riesce ad impossessarsi del contenuto di due telefonini cellulari in dotazione allo studio professionali e da cui si evince con precisione il giro d’affari e i guadagni dell’ormai ex consorte. Ma il tentativo di rivalsa per il matrimonio fallito e ormai alle spalle finisce nel modo peggiore. Perché il professionista - 46 anni, lucchese - si rivolge ai carabinieri di Borgo Giannotti e presenta una denuncia accusando la moglie di sottrazione e soppressione della corrispondenza. La donna, secondo i carabinieri, avrebbe usato questo stratagemma per spuntare qualche soldo in più per il mantenimento, visto che il marito proponeva una cifra più bassa rispetto alle sua aspettative. E dopo la separazione legale sancita dal giudice civile la coppia, con lei che non lavora più nello studio professionale dell’ex marito, si ritroverà ancora una volta faccia a faccia con lui davanti al giudice penale.
E anche tra ex fidanzati le cose non vanno meglio. Due marocchini - lui di 35 e lei di 29 - lasciatisi da tempo si incontrano nuovamente in una palestra della periferia cittadina. Ma le ruggini sono rimaste tanto che la giovane donna, che non perdona all’ex di averlo lasciato, gli salta addosso strappandogli la catenina e graffiandolo con le unghie sul petto oltre a mollargli due schiaffoni. Morale? L’ex fidanzato va al pronto soccorso. Se la caverà in tre giorni con la vecchia fiamma denunciata per lesioni.(l.t.)
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