Il Tirreno

Lucca

Casa della salute, si parte da settembre

di Fabrizio Tonelli

L'Asl punta ad aprire entro qualche settimana i primi 12 posti letto di cure intermedie nel padiglione C del Campo

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LUCCA. Potrebbe aprire il 1° settembre il reparto di cure intermedie in fase di allestimento nel padiglione C del Campo di Marte.

E' l'obiettivo a cui sta lavorando l'Asl, che ha richiesto a Estav un ampliamento di gara per reperire il personale necessario, infermieri e operatpri socio sanitari, al funzionamento della struttura.

Già da tempo l'area al primo piano dell'edificio C, prima occupata dal day hospital oncologico, è stata riservata per questa nuova attività, cuscinetto fra l'ospedale per acuti e il territorio vero e proprio.

Sono stati installati i letti, nelle camere pulite e sistemate: cinque stanze, due con tre letti e tre con due letti, per 12 posti complessivi, quelli destinati ad accogliere i malati dimessi dal San Luca e non ancora completamente guariti e in condizione quindi di fare rientro a casa.

Se davvero si arriverà all'apertura del primo nucleo di letti di cure intermedie il 1° settembre, o comunque in quei giorni, si tratterà di una svolta importante per l'assistenza sanitaria, un segno tangibile di come torna a vivere il Campo di Marte.

E soprattutto si tratterebbe del primo fondamentale passo verso la realizzazione dell'ospedale di comunità, di quella casa della salute che a regime dovrà avere 30 letti di cure intermedie, ma che soprattutto sarà corredata dalla presenza dei medici di medicina generale, che qui svolgeranno la propria attività per 16 ore al giorno.

Di fatto dovrà essere replicato al Campo di Marte quello che ormai da anni viene portato avanti alla Casa della salute di Marlia, che funziona bene, rappresentando un importante presidio di riferimento per i cittadini di tutta quella zona.

Tutto il primo piano dell'edificio C del vecchio ospedale sarà riservato a queste attività, davvero importanti nell'ottica di uno sviluppo deciso dell'assistenza territoriale cui l'Asl punta molto.

In questo ambito - secondo gli impegni assunti dallo stesso direttore generale dell'Asl 2 Joseph Polimeni qualche giorno fa, subito dopo l'ufficializzazione della sua nomina, sarà creata anche la guardia medica pediatrica, un servizio di continuità assistenziale particolarmente importante nei giorni di sabato e domenica e nei festivi in genere.

Per far partire questo servizio la stessa Regione Toscana, attraverso l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, si era impegnata, promettendo un finanziamento importante nell'ambito di uno stanziamento di circa 3 milioni di euro per la sanità lucchese.

Adesso ovviamente si tratta di passare dalle parole ai fatti, di tradurre le promesse in atti concreti, per dare nuove risposte alle istanze dei cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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