Sicurezza
S’impossessa delle mail del marito per avere più soldi nella separazione
L’ex consorte davanti al giudice presenta documentazione che testimonia il giro d’affari del consorte sottratta indebitamente e viene denunciata dai carabinieri per sottrazione della corrispondenza
LUCCA. Per ottenere un assegno di mantenimento più cospicuo l’ex moglie che era impiegata nello studio medico del coniuge da cui si stava separando riesce ad impossessarsi del contenuto di due telefonini cellulari in dotazione allo studio professionali e dal cui si evince con precisione il giro d’affari e i guadagni dell’ormai vecchio consorte. Ma il tentativo di rivalsa per il matrimonio fallito e ormai alle spalle finisce nel modo peggiore. Perché il professionista - 46 anni, lucchese - si rivolge ai carabinieri di Borgo Giannotti e presenta una denuncia accusando la moglie di sottrazione e soppressione della corrispondenza. La donna, secondo i carabinieri, avrebbe usato questo stratagemma per spuntare qualche soldo in più per il mantenimento, visto che il marito proponeva una cifra più bassa rispetto alle sua aspettative. E dopo la separazione legale sancita dal giudice civile la coppia, con lei che non lavora più nello studio professionale, si ritroverà ancora una volta faccia a faccia con l’ex coniuge davanti al giudice penale.
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