Finanza
Escursionista perde i sensi mentre percorre l’Orrido
La donna in compagnia del fidanzato soccorsa dal Sast e trasferita in ospedale L’elicottero era intervenuto nella stessa zona 48 ore prima per un altro incidente
BAGNI DI LUCCA. Momenti di paura verso le 14,30 di ieri pomeriggio all’interno della gola calcarea dell’Orrido di Botri. Roberta Daidone, 29 anni, originaria di Trapani, impegnata assieme al fidanzato e ad alcuni amici durante un’escursione ha avuto un malore improvviso e ha perduto momentaneamente conoscenza. Il suo ragazzo e gli altri componenti della comitiva spaventatissimi hanno lanciato immediatamente l’allarme. Sul posto sono andati gli agenti del Corpo Forestale a Ponte a Gaio che hanno avvisato la centrale operativa del 118. Sono partiti sei volontari del soccorso alpino e speleologico toscano che hanno raggiunto la comitiva. Fortunatamente la giovane donna si era ripresa e aveva superato il momento di difficoltà riprendendo i sensi e rimettendosi in cammino per uscire dalla riserva naturale. Ma in considerazione della difficoltà del percorso ripido e scosceso a titolo precauzionale è intervenuto l’elicottero Pegaso 1. I volontari, aiutati dal verricello, hanno issato sul velivolo la donna che è stata condotta all’ospedale di Cisanello per ulteriori accertamenti clinici.
Venerdì c’era stato un altro intervento del Sast sempre all’Orrido di Botri. Un escursionista belga verso le 14 è scivolato lungo il percorso turistico procurandosi una frattura alla caviglia destra. A dare l’allarme la Forestale che ha avvisato la centrale operativa del 118. Il recupero del ferito è stato effettuato in condizioni meteo non favorevoli per la presenza di nuvole nero e il rischio di un temporale. Ad entrare in azione otto volontari della sezione del soccorso alpino e speleologico toscano che con l’ausilio dell’elicottero hanno soccorso il ferito che è stato trasportato all’ospedale S. Luca.
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