Finanza
Colombini apre, ma pone regole
«Vogliamo stare al tavolo. Fondazione, la Ravenni se ne vada»
LUCCA. Andrea Colombini, il direttore del Puccini e la sua Lucca festival, torna alla carica dopo lo scontro con Fondazione Puccini, teatro del Giglio e sindaco per la sovrapposizione di tre spettacoli con i concerti del suo suo festival.
«Non vorrei essere apparso, nonostante la chiarezza delle mie parole, come quello che non vuole altre manifestazioni pucciniane, oltre le sue, nella città di Puccini. Ascom ha capito esattamente il mio pensiero. Vorrei fare chiarezza: che si facciano pure duemila concerti e manifestazioni pucciniane, sono d'accordo. Ma che, per favore, non ci si accavalli sullo stesso orario, con lo stesso spettacolo che noi forniano al pubblico internazionale con grandissimo successo daoltre dieci anni e soldi quasi interamente privati ( i contributi del Puccini e la sua Lucca Festival sono passati da 120mila a 20mila euro in due anni!)».
Quest’anno, continua Colombini, il nostro pubblico supererà le 35mila presenze. Grazie a noi soli finalmente Lucca è riconosciuta nel mondo sempre più come la città di Puccini, e nessuno può negarcelo».
«Mi auguro - continua Colombini - che ci si accordi e si faccia un vero tavolo di concertazione per decidere politiche ed eventi. E siccome a Lucca, musicalmente Puccini siamo noi del Puccini e la sua Lucca Festival, al tavolo ci dobbiamo e vogliamo stare anche noi e a pieno titolo. Il nostro sito ha 2miloni e mezzo di visitatori documentati, un canale youtube con quasi 100mila presenze, una pagina Fb con 27mila fans ed eventi, circa 300, in ogni parte dell'anno».
Infine, Colombini sottolinea che «se si vuole far del bene a Puccini e al suo marketing internazionale, che gentilmente si chieda alla direttrice della Fondazione Puccini, Gabriella Biagi Ravenni, di farsi da parte e lasciare il posto a persone più competenti di lei in quanto a marketing e promozione turistica, funzioni che lei esercita da 15 anni a questa parte».
«I fatti parlano - continua Colombini - i nostri giudizi sono conseguenza di quello che si è visto e che è stato portato alla luce. Per cui, aria nuova e giusto ricambio, specie perché la Fondazione Puccini è pubblica, partecipata da enti pubblici, presieduta dal sindaco di Lucca, (non da Alessandro Tambellini privato cittadino), con consiglio di amministrazione composto da membri di enti pubblici».
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